11 MAGGIO OMOGENITORIALITA’ E FAMIGLIE

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Ad aprile è stata approvata in Francia la legge che permette a coppie di lesbiche o gay di sposarsi e di adottare. Il dibattito è stato molto acceso ed è ancora in atto tanto più che questa legge non risolve diversi nodi che riguardano i genitori lgbt.

Brune, Pablo e Pierrot Seban, cresciuti con due mamme e un papà, hanno deciso di intervenire nel dibattito con un web documentario sulla loro famiglia, che tramite incontri con amici, filosofi e attivisti cerca di andare oltre alla “normalità” o meno delle famiglie omogenitoriali e porre domande sulle norme, le identità, le relazioni (uscita prevista a ottobre).

Di tutto ciò potremmo parlare insieme a Brune e Pablo, sabato 11 alle 19, da Tuba, intorno ad un bicchiere.

L’intervento di Pablo al parlamento: (per attivare i sottotitoli italiani cliccare sull’apposito icona in basso a destra dello schermo youtube) http://www.youtube.com/watch?v=I7INyZLJyjw

La pagina FB del documentario: https://www.facebook.com/Alberomio

Per non dimenticare i libri e le storie

Giunti_EvelinaELeFateIl dolore e l’assurdità della guerra attraverso lo sguardo incantato dei bambini in due romanzi usciti da poco e ambientati durante la seconda guerra mondiale.

Evelina ha 5 anni , vive in un paesino nelle Marche e parla solo il dialetto espressivo che caratterizza tutto il romanzo. Non ha mai vissuto un giorno di pace eppure, grazie alla propria fantasia e a due fate che la proteggono, troverà un modo per resistere alla violenza e all’abbrutimento.

(“Evelina e le fate” di Simona Baldelli, Giunti 2013)

Edward è giovanissimo quando torna a Berlino subito dopo il crollo del muro. Nella soffitta della nonna ritrova un manoscritto scampato all’Olocausto che racconta le vicende di suo zio bambino cresciuto durante l’ascesa e il trionfo del nazismo.

(“Per coraggio, per paura, per amore” di Astrid Rosenfeld, Mondadori 2013)

Giovedi 9 Maggio Tuba parteciperà alla serata del Teatro Argentina nell’anniversario del I rogo dei libri organizzato dai nazisti a Berlino nel 1933. Per non dimenticare i libri e le storie.

MOSTRA REN DA TUBA


” Saturno è uscito dal mio segno,
Rob Brezny dice che devo fare qualcosa.. pensavo..

una mostra? certo! di martedì 23 dalle 19

data notoriamente affatto scaramantica..”

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 Francesca Delicato è la versione tridimensionale di Rén. Illustratrice romana, si canzona nelle sue tavole raccontando di amori, gelosie, superstizioni. Tre racconti inediti, “she is very superstitious”, “soldato semplice baguette” e “lo scolapasta”. Apre oggi un blog a fumetti dal titolo “non sono questi i problemi” ospitato da blogspot.it

La striscia di Rèn per Tuba

26 APRILE LAB DI FRUSTE

V.S.T.W. III 100

Venerdi 26 aprile dalle 18 laboratorio di autocostruzione di fruste.
Porta la tua camera d’aria oppure conquistane una da Tuba.
Essenziale dotarsi di forbice.
Un modo divertente per giocare insieme e liberare i propri desideri
Prenotati mandandoci una mail a libreriatuba [@] gmail.com.

Il laboratorio sarà accompagnato dalle note musicali di R.Y.F.
e dalla mostra dell’artista danese Goodyn Green

18 APRILE ROBERTA LANZINO RAGAZZA

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Dalle 19 presentazione del fumetto Roberta Lanzino – Ragazza

Partecipano le autrici Celeste Costantino e Marina Comandini.
Modera Valentina Faraone.

Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende (provincia di Cosenza), è una studentessa universitaria. È il 26 luglio del 1988 e Roberta, con il suo motorino Sì della Piaggio, va verso la casa al mare. I suoi genitori Franco e Matilde sarebbero partiti pochi minuti dopo a bordo della “Giulietta” di famiglia. Percorre una strada secondaria. Perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini l’aggrediscono, le tagliano la strada, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, la violentano e le conficcano una spallina in gola per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta. Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Dopo più di vent’anni il suo omicidio non ha ancora una verità.
Il processo è ancora in corso.

La storia di Roberta è una storia di violenza maschile, di morte, di ’ndrangheta che vive pagine della graphic novel “Roberta Lanzino, Ragazza”, sceneggiata da Celeste Costantino e disegnata da Marina Comandini, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli (che si occupò del caso con Blu Notte su Raitre) e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia.

14 APRILE SCAMBIONE VESTITI

vestiti
Domenica 14 aprile 2013 – dalle 16.00 alle 20.00
Hai bisogno di un armadio nuovo a costo zero?

La maglietta che hai comprato in saldo l’anno scorso
non ti entra o non ti piace più?

Lo shopping è troppo costoso?

Porta da Tuba i tuoi vestiti e barattali bevendo un thè o un bicchiere di vino!

16 APRILE STORIE DENTRO STORIE

Martedì 16 aprile 2013
Incontro con l’autrice Giovanna Astori che presenterà il suo romanzo d’esordio “Storie dentro storie”
(L’Erudita ed. – novembre 2012)

Storiedentrostorie

L’autobus è un luogo di mezzo, dove si possono fare conoscenze estemporanee che rimangono appese al filo del destino. Così sarà per Mia e Victor, le cui vite si incrociano una mattina d’inverno sul quarantasette, un breve tragitto da casa a lavoro, che basterà per instaurare un tacito rapporto di intesa. Mia sapeva già molto di quelli che considerava i suoi soliti compagni di viaggio, poteva elencarne i volti, il modo di vestire, l’odore e le abitudini. Mia lavora in una libreria che assomiglia a un supermarket dove i libri sono pura merce e le parole, che desiderano poter dire qualcosa, sono state per sempre abbandonate. Quando l’inchiostro si espande sul foglio bianco, non crea solo parole ma veri e propri mondi paralleli da esplorare, la possibilità di poter vivere storie diverse dalla propria, di perdersi fra le pagine e camminare in bilico su una fune, proprio come un equilibrista. Il vuoto sotto i nostri piedi è un trampolino di lancio, non una mancanza, è libertà di movimento e di pensiero. È questo che cerca Victor, vorrebbe liberarsi dalla paura di sentirsi diverso e riuscire così a entrare nel mondo, non in punta di piedi ma come protagonista. La vita finisce davvero solo quando nessuno ci ascolta più raccontare, l’importante è non rimanere su uno scaffale impolverato.

presentazione DWF “Saper Fare nello Spazio Pubblico”

Giovedì 4 aprile, ore 18,30

Presentazione dell’ultimo numero di DWF

 “SAPER FARE NELLO SPAZIO PUBBLICO”

 Ri-Scopriamo gli spazi di libertà. Dai luoghi ai corpi

Una critica al modello istituzionale dominante.

Una critica ai tipi tradizionali di femminilità.

Dopo aver raccontato le esperienze del “Saper fare comune” sparse in tutta Italia, pratiche che si reggono sulle esistenze, sulla condivisione e sui corpi, DWF continua il suo percorso di indagine spostandosi sul terreno dello “spazio pubblico”, dei servizi e delle strutture che non siamo disposte a perdere. Ri-partendo dalle donne che le abitano e ci lavorano, che le gestiscono e se ne prendono cura, che hanno sapienza del fare e che costruiscono, quotidianamente, lo spazio pubblico. Non un semplice servizio, ma una irriducibile differenza messa a disposizione della cittadinanza attraverso i servizi, perché amministrare non ha a che fare soltanto con il denaro e con indici numerici, ma anche e soprattutto con le relazioni e con la fatica di corpi che ogni giorno fanno vivere in modo sempre rinnovato questi luoghi.

Libreria Tuba – Via del Pigneto 19

LETTURE: GRAZIA VERASANI

di_tutti_e_di_nessuno_scaledownonly_638x458Seconda edizione per Di tutti e di nessuno di Grazia Verasani per l’economica della Feltrinelli. Costo 8€. Un libro adatto a questi tempi in cui si parla di violenza contro le donne, ma anche di solidarietà e vie di fuga.
La protagonista è sempre l’investigatrice Giorgia Cantini, dell’Agenzia Investigativa Cantini,  poco più che quarantenne si trova imprigionata in un passato fatto di patti di sangue e pomeriggi sui muretti. Appartiene a quell’epoca anche Franca Palmieri, la Ragazza dei rospi, una donna che accoglieva i giovani del muretto nelle sue stanze per essere la donna di tutti e di nessuno. Una vita fatta di solitudine lanciata come un frisbee da un giocatore ad un altro che la porterà a morire, accoltellata, in un parchetto di Bologna. Accanto a lei la storia di Barbara, una giovane adolescente che ha improvvisamente smesso di andare a scuola.
Grazia Verasani come molte scrittrici usa la forma del noir per parlare di donne e della forza delle loro scelte. Da leggere tutto d’un fiato.

Di Grazia Versani trovate da Tuba anche l’ultimo suo libro Cosa sai della notte.