Volete che le vostre figlie si appassionino alla matematica, fisica o scienze? Bene questo è il libro da regalare, soprattuto a Natale.
Simona Lo Iacono torna con il racconto di un’altra donna che ha fatto la storia di questo paese ma di cui sappiamo pochissimo, e per questo la ringraziamo. Questa donna è ovviamente siciliana come tutte le protagoniste dei suoi romanzi. Infatti la scienziata Anna Maria Ciccone nasce a Noto nel 1891, parte dalla sua Sicilia sola e con una famiglia contraria ai suoi studi e che la vorrebbe moglie al più presto e arriva a Pisa poco prima dello scoppio della Grande Guerra. A Pisa non solo sarà l’unica donna a studie fisica ma sarà anche la prima a capire e a parlare delle scoperte di Einstein in Italia. E’ così che Anna Maria Ciccone non solo si laurea ma arriva anche ad insegnare alla Normale seguendo per un’intera vita le traiettorie e le intermittenze della luce, perché la spettrometria era l’oggetto dei suoi studi. Studi che ebbero una vasta risonanza persino nel campo della nascente meccanica quantistica molecolare. Da scienziata non solo proteggerà dai nazisti i libri degli ebrei presenti nella sua Università ma aiuterà anche gli scienziati perseguitati in Gemania.
Simona Lo Iacono ritrae la vita di una donna capace di affermare in ogni ambito dell’esistenza la forza della sua determinazione allo studio e alla conoscenza. Ne esce un romanzo che ci avvolge di matematica e fisica e che ci fa amare due discipline che speriamo possano riempirsi di scienziate tutti gli Atenei.


Sabato 23 Ottobre alle 17:30
Martedì 12 ottobre alle 19:00 nell’area esterna della libreria Tuba. Con l’occasione dell’uscita di Millennium Bug – una storia corale di Indymedia Italia (edizioni alegre) ascolteremo alcune protagoniste della comunità di indymedia e le per riflettere insieme su donne informazione e tecnologia.
Giovedì 30 Settembre alle 19:00 Presentazione di Comunarde. Storie di donne sulle barricate (Armillaria edizioni).
Giovedì 8 Luglio alle 18:30 siamo felici di ospitare in presenza Zehra Doğan e il suo libro Prigione numero 5 (BeccoGiallo Editore). In dialogo con lei ci sarà Maria Edgarda Marcucci. Parleremo, tra le altre cose, dell’arte delle donne come forma di resistenza alla reclusione, ai regimi, alle privazioni di libertà.

Giovedì 3 Giugno presentazione sui canali on line di Tuba (