Programma BDF 2021 – Prenotati

Bande de Femmes 2021 21 giugno – 3 luglio 2021 – Scarica il programma

Per partecipare bisogna prenotarsi alla mail prenotati.bdf@gmail.com

ASPETTANDO BANDE DE FEMMES

21 giugno

Inaugurazione mostra collettiva Space out alla Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea, negli spazi del bookshop  

● 23 giugno (in diretta online)

Ore 19.00 A tutte ZiNne

S.T.A.R. (Edizioni Minoritarie) Mazen Masoud incontra Marcia Leite, Ludovico Virtù e Clark Pignedoli. Disegno live di Ike. A tutte ziNne esplora oggetti graficamente non identificati.

Ore 19.45 A tutte ZiNne

ANTIRAZINə – (Il razzismo è una brutta storia) Serena Fiorletta incontra Mackda Ghebremariam Tesfaù e Himasha Weerappulige. A tutte ziNne esplora oggetti graficamente non identificati.

Ore 20.30 A tutte ZiNne

PANDEMIA ZINE (Zooo print and press) Viola Lo Moro dialoga con Eva Geatti A tutte ziNne esplora oggetti graficamente non identificati.  

● 28 giugno (In diretta online)

Ore 19.00 BIOgrafiche GIU LE ZAMPE (ComicOut) Rita Petruccioli incontra Gato Fernández Bio/grafiche è un tuffo nell’auto-narrazione a fumetti, quando la tavolozza è fatta di intimità e colori e le pennellate di condivisione

Ore 19.45 Matite fuori dai cardini

Commando Culotte (L’Orma editore) Sarah Di Nella incontra Mirion Malle Matite fuori dai cardini scatena dibattiti e fa da megafono ai femminismi a fumetti.

Ore 20.30 Dialoghi d’autrici

Stone fruit (Coconino press-Fandango) Marta Capesciotti incontra Lee Lai Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto.

 

● 29 giugno (in diretta online)

Ore 19.00 Dialoghi d’autrici Evase dall’harem (Oblomov) Valentina Grande incontra Sara Colaone Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto.

Ore 20.00 A tratti femminista QUEER (Fandango Libri) Marta Capesciotti, Bea Gusmano e Marta D’Epifanio incontrano Meg-John Barker Disegni dal vivo di Jules Scheele A tratti femminista è un incontro con un*artista femminista.

  • 30 giugno – 3 luglio Via Pesaro – Pigneto – Roma LIVE

Mercoledì 30 giugno Ore 18.15 Apertura Festival

Ore 18.30 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
La fabbrica del fumetto ALDO & ROSA (Mondadori) Sara Marini e Luisa Montalto con le “Figuracce” incontrano Mariachiara Di Giorgio e Susanna Mattiangeli.
La fabbrica del fumetto invita a scoprire il processo creativo e i meccanismi che portano alla pubblicazione di un volume illustrato.

Ore 19.30 Tradotto Lingua dei segni italiana
Matite esordienti NANTUCKET (Asterisco Edizioni) Laura Schettini incontra Daria Gatti.
Matite esordienti è un volo nel mondo di un’artista esordiente.

Dalle 20.30 La notte bianca a colori Vernissage di mostre nel quartiere Vernissage di mostre nel quartiere

  • Libreria Tuba – via del Pigneto 39a Acufene – mostra collettiva
  • Kif Kif – via Macerata 54-54a – Where to, Marie? Stories of Feminisms in Lebanon, mostra collettiva


  • Libreria Risma – via Augusto Dulceri 51 Scusa e Grazie – Kalina Muhova
  • Studio Coni Stella – via Braccio da Montone 1 Bärakkä, una casa con niente – installazione collettiva
  • Libreria Marini – via Perugia 18 Fresco, la nuova illustrazione – Chiara Lanzieri
  • Studio Mook – via Marin Sanudo 35 Aldo&Rosa – Mariachiara Di Giorgio
  • Biblioteca Mameli – via del Pigneto 22 Figuracce – collettiva – Non più sante tra le nuvole – collettiva
  • Nero gallery – Via Castruccio Castracane 9 Cinéma d’Art et des Fesses – Petites luxures
  • Galleria Nazionale di Arte Moderana e Contemporanea – Viale delle Belle Arti 131  – Space out – Mostra collettiva
  • Leporello – Via del Pigneto 162e – Fox craft e il Leporello – Fox craft

 

● Giovedì 1 luglio

Ore 19.00 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
A tutte ziNne ACUFENE MG Posani dialoga con Frad e Furett
A tutte ziNne esplora oggetti graficamente non identificati.

Ore 20.00 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
Eccentriche – Autrici a tratti e a parole ANAIS NIN, NEL MARE DELLE MENZOGNE (L’ippocampo) Sara De Simone incontra Léonie Bischoff.
Eccentriche si avventura alla scoperta di storie e immagini di donne che hanno rotto con tutte le convenzioni.

Ore 21.00 Tradotto nella Lingua dei segni italiana

BIO/grafiche SINDROME ITALIA (Becco Giallo) Sabrina Marchetti dialoga con Elena Mistrello e Tiziana Francesca Vaccaro.
Bio/grafiche è un tuffo nell’auto-narrazione a fumetti, quando la tavolozza è fatta di intimità e colori e le pennellate di condivisione.

Ore 22.00 Lives Painting – Léonie Bischoff disegna dal vivo
Lives painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista. L’arte colora i muri e illumina e strade del Pigneto.

● Venerdì 2 luglio

Ore 18.45 Due matte parlano di… … SEGRETO (Mondadori) Nadia Terranova dialoga con Mara Cerri
Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici. Mentre si intervistano a vicenda in maniera molto informale, si ritrovano catapultate in un ruolo diverso da quello che assumono di solito nei festival. Oltre a rispondere alle domande, possono finalmente farne qualcuna anche loro.

Ore 19.30
Dialoghi d’autrici A.M.A.R.E (Canicola)
Frad dialoga con Martina Sarritzu
Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto.

Ore 20.15 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
Dialoghi d’autrici Scusa e Grazie (Rulez) Michela Becchis incontra Kalina Muhova
Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto.

Ore 21.15 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
Chicche antiche Viola Lo Moro racconta Lina Buffolente
Chicche antiche è un viaggio nel tempo alla scoperta di fumettiste che hanno fatto la storia. Attraverso le parole di un’autrice o una studiosa esploriamo l’opera di donne che hanno lasciato il segno.

Ore 21.45 Lives Painting
Elena Mistrello disegna dal vivo. Parole di Francesca Tiziana Vaccaro 
Lives painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista

● Sabato 3 luglio

Ore 17.00 Lives painting
GUERRIGLIERE FEMMINISTE Atelier disegnato, una performance collettiva. Rachele Borghi si fa disegnare
Disegni dal vivo delle partecipanti ai laboratori.
Lives painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista

Ore 19.00 Tradotto nella Lingua dei segni italiana
Dialoghi d’autrici CARNE BLU (Giulio Perrone editore) Barbara Piccolo incontra Federica Rosellini, Fiona Sansone e Nadia Terranova.
Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto.

Ore 20.00 Tradotto nella Lingua dei segni italiana- Due matte parlano di…..……
GENERAZIONI Sonno (Prima di tutto tocca nascere, Feltrinelli Comics) dialoga con Nova (Materia Degenere 2, Diabolo edizioni).
Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici. Mentre si intervistano a vicenda in maniera molto informale, si ritrovano catapultate in un ruolo diverso da quello che assumono di solito nei festival. Oltre a rispondere alle domande, possono finalmente farne qualcuna anche loro.

Ore 21.00 TRadotto nella Lingua dei segni italiana – Due matte parlano di……
CENERENTOLA (Feltrinelli Comics) JOE1 dialoga con FUMETTIBRUTTI.
Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici. Mentre si intervistano a vicenda in maniera molto informale, si ritrovano catapultate in un ruolo diverso da quello che assumono di solito nei festival. Oltre a rispondere alle domande, possono finalmente farne qualcuna anche loro.

Ore 22.00 Lives Painting A sorpresa
Lives painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista

Ore 22.30 Chiusura festival

28 maggio Presentazione di Laura non c’è

Venerdì 28 Maggio alle 18:30
presentazione on line su #youtuba libreriatuba e Fb Tuba Bazar di Laura Non C’è – dialoghi impossibili con Laura Conti (Fandango).
Insieme alle autrici Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi ci sarà in dialogo Maria Rosa Cutrufelli. Introduce Viola Lo Moro
Laura Conti non c’è.
È morta il 25 maggio 1993, ma se fosse ancora viva avrebbe 100 anni, ed è così che la immaginano le autrici Barbara Bonomi Romagnoli e Marina Turi.
Una donna pungente, divertente e con ancora tante cose da dire al mondo. Perché nonostante Laura Conti sia scomparsa dai grandi discorsi ambientalisti ed ecologisti della sinistra italiana degli ultimi trent’anni, le sue parole, il suo pensiero e le sue riflessioni sono ancora qui, a disposizione di tutte e tutti.
Un libro fatto di dialoghi impossibili che diventano reali grazie alla forza della narrativa e dell’immaginazione.
Sette incontri con altrettante donne con le quali affrontare i temi a lei cari: la pandemia e il lavoro, i disastri ambientali, la vita e la salute delle donne, l’ecologia, la caccia e l’aborto.
Un libro che ci permette di conoscere una delle pensatrici più importanti del nostro paese, considerata a ragione la fondatrice dell’ambientalismo scientifico in Italia che per ragioni incomprensibili non ha trovato posto nei libri di storia e nel nostro patrimonio culturale.

27 maggio presentazione di Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari

Alle ore 18 on line sui nostro canali  Youtuba e Facebook
Il volume “Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari” (Iacobellieditore) sarà presentato in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube di Libreria Tuba.
La storia, la sociologia, l’etnologia hanno sinora giocato un ruolo chiave nel descrivere il rapporto tra le donne e il cibo, trascurando, o mettendo in secondo piano, l’immaginario artistico e letterario. L’incontro trae spunto dal volume Generi alimentari. Cibo, donne e nuovi immaginari (a cura di Daniela Finocchi e Luisa Ricaldone, Iacobellieditore, 2021), frutto del lavoro del Gruppo di studio del Concorso letterario nazionale Lingua Madre, composto da docenti italiane e straniere per approfondire i temi legati alla migrazione femminile. Ecco quindi la novità di un approccio che evidenzia nuovi percorsi e rappresentazioni, disegnando una mappa significativa delle trasformazioni della soggettività e del pensiero delle donne nella nostra contemporaneità. Dall’ambiente domestico all’ecologia, nelle scritture delle donne il cibo assume, infatti, una valenza che è segnale di qualcosa di nuovo. Nel corso dell’incontro le relatrici proporranno “as-saggi” tematici: dalla letteratura all’arte, alle serie televisive, ai racconti di donne migranti che scrivono in italiano del Concorso Lingua Madre.
Per ripensare e ragionare su questioni che mettono in contatto il passato recente e il tempo sospeso nel quale tutti e tutte siamo calate.
Intervengono:
Carmen Concilio, docente Lingue e Letterature Moderne all’Università di Torino e parte del Gruppo di studio CLM
Daniela Finocchi, giornalista, saggista, ideatrice e responsabile del Concorso letterario nazionale Lingua Madre
Rahma Nur, scrittrice, docente, vincitrice Premio speciale Rotary Club Torino Mole Antonelliana VII Concorso letterario nazionale Lingua Madre (2012)
Luisa Ricaldone, già docente all’Università degli Studi di Torino, componente della Società Italiana delle Letterate e della Giuria del CLM
Modera:
Cristina Petrucci, Libreria Tuba
L’incontro fa parte del più ampio programma de Il Maggio dei Libri, la campagna nazionale promossa dal Centro per il Libro e la Lettura volta a incentivare la lettura sottolineandone il valore sociale.

BDF 2021: Laboratorio Edicole

clicca sulle stelle per seguire le edicole laiche

Non più sante tra le nuvole!

Tuba Bazar e Bande de Femmes presentano

Una Call aperta rivolta a persone creative che hanno compiuto 18 anni, per poter usufruire di una formazione gratuita di 10 ore con Marta Cavicchioni. C’è tempo fino al 10 giugno per candidarsi, leggi come partecipare.

Non più sante tra le nuvole, le fumettiste e illustratrici cancellate hanno un’edicola!

Bande de Femmes – Festival di fumetti e illustrazioni in collaborazione con Biblioteche di Roma, organizza un laboratorio rivolto alle persone dai 18 anni in su e prevede una serie di incontri con Marta Cavicchioni, con l’obiettivo di realizzare un’edicola laica, in varie te cniche, dedicata a una fumettista o illustratrice dimenticata dalla nostra storia, da installare nel quartiere.

Descrizione

Nelle strade che percorriamo capita spesso di imbattersi in edicole sacre che albergano “madonnelle stradarole”. Nascono per proteggere i passanti, per illuminare le strade buie e quindi pericolose, in un binomio tra sacro e profano squisitamente romano. Insieme all’artista Marta Cavicchioni il laboratorio realizzerà alcune edicole laiche dedicate ad illustratrici e fumettiste del passato, cancellate dalla nostra storia, per illuminare la strada della memoria e lottare contro le discriminazioni di genere nell’arte e per le strade che percorriamo ogni giorno. Una rilettura contemporanea di una pratica artistica di street art ante litteram.

Competenze acquisite

  • Progettazione di un’opera illustrativa, artistica o grafica su un’artista
  • Approccio base all’utilizzo dei media artistici su carta e legno
  • Composizione di un’opera

Il laboratorio

Gli incontri prenderanno spunto dal libro di Paola Pallottini, Le figure per dirlo (edito da Treccani),  e comprenderanno un lavoro sulla traduzione in immagini di una storia e sulla ricerca di simboli espressivi.

Incontro conclusivo

A conclusione del percorso i lavori dei partecipanti verranno installati per strada durante La Notte bianca a colori, il 30 giugno 2021.

La docente

  • Marta Cavicchioni, scenografa, illustratrice, ideatrice del Progetto Memorie di Donne stradarole finanziato nel 2019 dal Municipio Roma VIII, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Le date

Il laboratorio si svolgerà nel giardino della Biblioteca Mameli:

Lunedi 14 giugno dalle 17.00 alle 19.00

Martedi 15 giugno dalle 17.00 alle 19.00

Mercoledi 16 giugno dalle 17.00 alle 19.00

Giovedi 17 giugno dalle 17.00 alle 19.00

Venerdi 18 giugno dalle 17.00 alle 19.00

 

Criteri richiesti per la candidatura

Per essere ammessi a partecipare alla call i partecipanti dovranno rispondere a una serie di criteri:

  • Avere 18 anni
  • Essere domiciliati a Roma nel quartiere Pigneto o nel Municipio V

Come candidarsi

  • autocertificazione della domiciliazione nel Municipio V
  • copia della carta d’identità

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.   

BFD 2021: una call per una mappa

Qui la mappa di tutti gli spazi culturali

 

Una Call aperta, rivolta a spazi culturali e creativi del Pigneto, per partecipare all’auto-mappatura del 00176

Tuba Bazar e Bande de Femmes presentano

Una Call aperta, rivolta a spazi culturali e creativi del Pigneto, per partecipare all’auto-mappatura del 00176. C’è tempo fino al 10 giugno per proporsi, leggi come.

Disegnamoci una mappa

Bande de Femmes – Festival di fumetti e illustrazioni lancia un invito ad auto-mappare gli spazi culturali del Pigneto, in vista de “La notte bianca a colori” che si svolgerà il 30 giugno.

La chiamata è rivolta a tutte le realtà creative del 00176 con l’obiettivo di contribuire a tessere relazioni tra i molti luoghi che animano il territorio che viviamo e che lo rendono così peculiare.

Viviamo collettivamente un lungo periodo di crisi che ha colpito e lasciato molti spazi senza risorse per andare avanti. Alcuni non ce l’hanno fatta, altri sono nati, altri ancora resistono.

Vogliamo potenziare quel fare rete che ci contraddistingue e alimentare le sinergie tra gli spazi che si dedicano al fare cultura, arte, illustrazione e fumetto nel quartiere.

Le adesioni raccolte verranno trasformate in una mappa digitale del tessuto artistico disponibile sul sito di Bande de Femmes, poi diffusa durante il festival in versione cartacea e digitale.

Criteri richiesti per la partecipazione

  • Essere uno spazio con CAP 00176
  • Non è necessario essere un luogo aperto al pubblico
  • Promuovere un immaginario inclusivo, aperto, non discriminante

Per partecipare, basta inviare entro il 10 giugno una mail a bandedefemmes@gmail.com con oggetto [Call – disegnamoci una mappa], includendo una breve descrizione dello spazio e delle attività svolte.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.

BDF 2021 Call per il Laboratorio Figuracce

Una Call aperta rivolta ad aspiranti fumettiste, illustratrici in erba, disegnatrici under 13, per poter usufruire di una formazione gratuita di 20 ore con Luisa Montalto. C’è tempo fino al 10 giugno per candidarsi, leggi come partecipare.

Figuracce, fumetti per ragazze senza imbarazzi

Bande de Femmes – Festival di fumetti e illustrazioni in collaborazione con Biblioteche di Roma, organizza un laboratorio rivolto alle ragazze tra i 10 e i 13 anni di età e prevede una serie di incontri con Luisa Montalto, con l’obiettivo di fare una mostra collettiva da esporre durante il festival.

Descrizione

Il laboratorio prevede sette incontri con l’obiettivo di imparare a usare il racconto a fumetti per liberare l’espressione e affrontare temi spesso ritenuti imbarazzanti o difficili, dal ciclo al sesso, al rapporto con le amiche e la famiglia.

Un’occasione per acquisire autonomia nell’uso di linguaggi artistici e creativi come possibilità di espressione del proprio essere e del proprio modo di vedere le cose.

Competenze acquisite

  • Introduzione alla lettura critica di un fumetto
  • Approccio base all’utilizzo dei media artistici su carta, alla scrittura di una sceneggiatura e all’elaborazione di uno storyboard
  • Creazione di una breve storia a fumetti su due pagine

Il laboratorio

Gli incontri comprenderanno: momenti di condivisione, di scrittura e di disegno, elementi di sceneggiatura e studio del personaggio finalizzati alla costruzione di un fumetto. La costruzione della sceneggiatura, la divisione in tavole, le nozioni di base di anatomia e prospettiva, i tempi del racconto comico, saranno alcuni dei temi affrontati. Oltre all’introduzione alla lettura critica di un fumetto.

Mostra conclusiva

A conclusione del percorso i lavori delle partecipanti verranno esposti sotto forma di mostra nelle giornate del Festival.

La docente

  • Luisa Montalto, illustratrice, ha realizzato diverse pubblicazioni ed è stata finalista del Premio Andersen nel 2019, con Seb e la conchiglia.

Le date

Il laboratorio si svolgerà nel giardino della Biblioteca Mameli:

Lunedì 14 giugno dalle 14.00 alle 18.00

Martedì 15 giugno dalle 14.00 alle 18.00

Mercoledì 16 giugno dalle 14.00 alle 18.00

Giovedì 17 giugno dalle 14.00 alle 18.00

Venerdì 18 giugno dalle 10.00 alle 14.00

Criteri richiesti per la candidatura

Per essere ammesse a partecipare alla call le partecipanti dovranno rispondere a una serie di criteri:

  • Avere tra i 10 e i 13 anni
  • Essere domiciliate a Roma nel quartiere pigneto (CAP 00176) o nel Quinto Municipio

Come candidarsi

  • autocertificazione della domiciliazione nella zona di Roma avente CAP 00176
  • copia della carta d’identità

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.    

Presentazione di Nessuna parola dice di noi di Gaia Manzini

Martedì 13 Aprile alle 19:00 presentazione on line in streaming su youtube (libreriatuba) e facebook (tuba bazar) di NESSUNA PAROLA DICE DI NOI (Bompiani) di Gaia Manzini.
In dialogo con l’autrice ci sarà la scrittrice Nadia Terranova.
Modera Barbara Piccolo
Per Ada, giovane copywriter, le parole sono un gioco: le armi con cui l’intelligenza sfida le leggi della responsabilità. Le parole che la raccontano, però, Ada sa avvolgerle nel silenzio. Per sua madre le parole servono a levigare le anomalie della vita: come il fatto che da sempre, nella casa sul lago, è lei a prendersi cura di Claudia, la bambina che Ada ha avuto quando era troppo giovane. Per Alessio invece più delle parole contano i gesti e le immagini. Lui e Ada sono una coppia creativa d’eccezione; l’uno completa l’altra in un’intesa felice destinata a portarli lontano, fino in America. Mettere molti chilometri tra sé e Claudia è, pensa Ada, il modo migliore per riconquistare il diritto alla giovinezza, quello che quando nasce un figlio perdiamo per sempre. E poi insieme ad Alessio lei andrebbe in capo al mondo, perché il suo sguardo la fa sentire nuova; la riconsegna a sé stessa, nonostante non ci sia una parola per descrivere l’emozione che li unisce. Nonostante Ada non gli abbia parlato di Claudia. Nonostante lui sia omosessuale. La limpida scrittura di queste pagine mette a fuoco i perimetri dentro ai quali finiamo per costringere le nostre vite. E sfida le parole, il loro bordo tagliente ma anche la loro illuminante semplicità. Gaia Manzini racconta due grandi amori difficili – tra una madre e una figlia, tra due amici sulla soglia del desiderio – e il cammino avventuroso di chi deve nascere due volte per conoscere sé stesso.
Gaia Manzini
Gaia Manzini vive e lavora a Milano; ha scritto Nudo di famiglia (Fandango 2009, finalista Premio Chiara), La scomparsa di Lauren Armstrong (Fandango 2012, selezione Premio Strega), Ultima la luce (Mondadori 2017). Collabora con “Il Foglio” e “L’Espresso”.

Presentazione Insegnare a trasgredire di bell hooks e Decolinialità e privilegio di Rachele Borghi

Doppia presentazione sui canali facebook e youtube di Tuba!
Insegnare a trasgredire di bell hooks e Decolinialità e privilegio di Rachele Borghi (meltemi editore)
Ne parliamo con:
Rachele Borghi
Mackda Ghebremariam Tesfau
Rahel Sereke
feminoska
Introduce e modera
Barbara Leda Kenny
Insegnare a trasgredire
Come possiamo ripensare le pratiche di insegnamento nell’era del multiculturalismo? Cosa fare degli insegnanti che non vogliono insegnare e degli studenti che non vogliono imparare? Come affrontare il razzismo e il sessismo in classe?
Intriso di passione politica, Insegnare a trasgredire fonde la conoscenza pratica dell’insegnamento e la connessione profondamente avvertita con il mondo delle emozioni e dei sentimenti. Un libro prezioso su insegnanti e studenti che osa affrontare questioni quali eros e rabbia, dolore e riconciliazione, nonché il futuro dell’insegnamento stesso. bell hooks – scrittrice, insegnante e intellettuale nera e ribelle – propone un concetto di educazione come pratica di libertà.
bell hooks, pseudonimo di Gloria Jean Watkins, è una studiosa americana il cui lavoro esamina le diverse percezioni delle donne nere e di colore e lo sviluppo delle identità femministe. In Italia sono stati pubblicati, tra gli altri, Elogio del margine. Razza, sesso e mercato culturale (1998) e Tutto sull’amore. Nuove visioni (2000).
Decolonialità e Privilegio
Per uscire dal colonialismo non ci si può limitare a decostruire, ma bisogna trovare il modo di agire per trasformare il mondo. Non creare un nuovo paradigma ma distruggere i paradigmi esistenti. Quante volte hai pensato a cosa ci sia dietro la parola “scientifico”? Quante volte hai dato per scontato che la scientificità di un sapere valesse per tutti, ovvero fosse universale? La cultura europea ha stabilito quale fosse il sapere scientifico, da considerare l’unico vero, creato in relazione a epistemi occidentali. Tutto il resto è stato poi derubricato a sapere subalterno. L’accademia occidentale deve rinunciare al privilegio di produrre il discorso dominante. A partire dalla sua esperienza personale, Rachele Borghi ci racconta com’è possibile dare battaglia alla colonialità.
Rachele Borghi è professora di Geografia all’Università Sorbona di Parigi, geografa queer, pornosecchiona transfemminista. Il suo lavoro s’incentra sulla decostruzione delle norme dominanti che si materializzano nei luoghi e sulla contaminazione degli spazi attraverso i corpi dissidenti e militanti.

Presentazione di I padri lontani di Marina Jarre

Venerdì 26 Marzo alle 19:00
presentazione in diretta streaming sui canali #youtuba di libreria tuba e sulla pagina facebook di Tuba Bazar
di “I PADRI LONTANI” di Marina Jarre.
(Bompiani)
Ne dialogano la curatrice e scrittrice Marta Barone con Giulia Caminito (scrittrice).
Introduce e modera Viola Lo Moro
Un racconto dalla forma autobiografica, che si snoda dal paese di origine dell’autrice, la Lettonia degli anni venti e trenta, alle valli valdesi, fino alla Torino dei giorni nostri, privo di vagheggiamenti nostalgici. Le figure e gli ambienti familiari – il padre elusivo e bellissimo, la madre colta e severa, la sorella, i nonni, la nuova famiglia che Marina si costruisce in Italia – sono sottoposti a un ferreo controllo prospettico che ne restituisce immagini oggettivate e precise. La voce narrante dialoga con se stessa, con le figure chiave della sua vita e con i lettori, affrontando con coraggio il passaggio dall’infanzia all’adolescenza e il rapporto con gli inaccessibili genitori, che forse solo in età adulta sembra riuscire a decifrare. Forse il capolavoro dell’autrice, in cui la sua scrittura precisa, poetica e straordinaria raggiunge l’apice.
Nata a Riga nel 1925, ha vissuto in Italia fino alla sua scomparsa nel 2016. Nei suoi romanzi e racconti sono centrali l’analisi psicologica dei personaggi, l’identità culturale e i temi autobiografici. Ricordiamo Il tramviere impazzito e altre storie, Negli occhi di una ragazza, Un leggero accento straniero, Tre giorni alla fine di luglio, Un altro pezzo di mondo, Ti ho aspettato, Simone, Ritorno in Lettonia (Premio Grinzane Cavour 2004), Il silenzio di Mosca, Fuochi.