Domenica 14 febbraio workshop exx(x)-libris

Domenica 14 febbraio da Tuba – Roma
Dalle 16,30 alle 20,30workshop exx libris
E-XXX LIBRIS
Corso d’incisione maliziosa su gomma.
A cura di Cecilia Campironi – Studio Arturo

Un laboratorio per imparare a incidere a mano un ex-libris personalizzato, apprendendo le basi della xilografia e dell’incisione su gomma.

Iscrizioni
Per info e iscrizioni scrivere a arturoom@gmail.com specificando nell’oggetto EXXX LIBRIS
Il laboratorio è a numero chiuso e partirà al raggiungimento minimo di 5 iscritti fino ad un massimo di 10.

Il costo del corso è di 60€.
Inclusi nella quota sono i materiali base per l’incisione e una consumazione con stuzzichini offerti da Tuba.

Ogni partecipante tornerà a casa con il suo timbro pronto per personalizzare l’interno dei propri libri.
Una volta incisa infatti, la matrice potrà essere stampata e riprodotta su carta ogni qual volta si vorrà,
con pochi passi e semplici strumenti.

(Il corso è rivolto a tutti e tutte, disegnatori e non. La tecnica si presta anche per chi non ha mai disegnato.
E’ possibile riportare sulla matrice foto e disegni, prestando solo attenzione che le immagini siano ben contrastate
e prive di troppi dettagli)

Cos’è un EX LIBRIS?
Con la locuzione Ex libris (che in latino sta per “dai libri”) ci si riferisce ad una etichetta, solitamente ornata di figure
e motti, che si applica su un libro per indicarne il proprietario.
(Wikipedia)

«Iste liber meus est» recitavano le scritte poste sul frontespizio degli antichi manoscritti: essi costituivano un bene pregiato e perderli comportava un grande danno, economico ed affettivo. Per questa ragione compaiono sui libri, sin dal Quattrocento, scritte che ne certificano la proprietà e scoraggiano l’eventuale ladro. Queste motivazioni continuano ad avere rilevanza anche dopo l’invenzione della stampa a caratteri mobili: ad esse si aggiunge la volontà di personalizzare i volumi, sottraendoli al processo di standardizzazione e omologazione a cui andavano sempre più soggetti. La risposta a tale esigenza è l’invenzione, pochi decenni dopo l’introduzione della stampa nella Germania dei primi tipografi, dell’ex libris, un’etichetta contenente un’incisione di piccolo formato posta sul risguardo del libro.

L’ex libris conosce poi nel Novecento un’esplosione quantitativa e qualitativa mai avuta in precedenza, vedendo accrescere il numero dei collezionisti, delle mostre e degli studi: un pubblico sempre più vasto si avvicina a questa forma d’arte, portandola ad esiti disparati. Tratto dominante di tale diffusione è infatti la grande varietà di stili, linguaggi, dimensioni e tecniche di realizzazione … L’ex libris, allontanandosi dal suo utilizzo originario, diventa un’opera d’arte a sé stante.

(APICE – Archivio della Parola, dell’Immagine e dalla Comunicazione Editoriale)

Gli ex libris possono essere catalogati per periodo, provenienza, tecnica o tematica.
Tra le diverse tipologie è possibile trovare una vasta raccolta di ex libris erotici che per molti decenni sono stati realizzati, scambiati, collezionati segretamente.

Quando?
Domenica 14 febbraio dalle 16,30 alle 20,30
Durata del corso 4 ore

Iscrizioni
Per info e iscrizioni scrivere a arturoom@gmail.com specificando nell’oggetto EXXX LIBRIS
Il laboratorio è a numero chiuso e partirà al raggiungimento minimo di 5 iscritti fino ad un massimo di 10

Dove?
Tuba Bazar, via del Pigneto 39/a, Roma

Quanto?
Il costo del corso è di 60€.
Inclusi nella quota sono i materiali base per l’incisione e una consumazione con stuzzichini offerti da Tuba

Svolgimento del corso:
– Introduzione alla tecnica: caratteristiche, strumenti, storia ed esempi di applicazione
– Approccio alle basi della xilografia ed dell’incisione su gomma
– Progettazione dell’ex libris e approccio pratico all’incisione
– Realizzazione del timbro: incisione e prove di stampa

Mettiamo a disposizione:
Materiale informativo, libri da consultare, matrice di gomma da incidere, sgorbie, inchiostri e tutto il materiale necessario
per incidere e stampare.

Vi chiediamo di venire muniti di:
album per schizzi, una matita grassa (dalla B, B2 etc) e materiale da cancelleria necessario per disegnare.
Chi lo ritiene opportuno potrà anche portare foto o disegni già pronti, prestando solo attenzione che le immagini
siano ben contrastate e prive di troppi dettagli.

Chi?
Il corso è a cura di Cecilia Campironi di Studio Arturo.
Bernadette Moens, Cecilia Campironi ed Elena Campa sono Studio Arturo, uno studio nato nel 2008 che si occupa di illustrazione, grafica, incisione calcografica e stampa artigianale.
studioarturo.com

Cecilia Campironi, diplomata nel 2007 allo Ied di Roma, è illustratrice e creativa.
Dal 2007 gestisce insieme ad altre due illustratrici Studio Arturo, uno studio che si occupa di incisione calcografica
e stampa artigianale, che promuove con la creazione di piccole produzioni e l’organizzazione di workshop ed eventi.
Collabora con scrittori, editori, art director, librai, architetti, grafici, amici e a volte anche con piante ed animali.
www.ceciliacampironi.com

TUBA

Tuba è uno spazio dedicato all’immaginario delle donne: alle loro parole e ai loro desideri, ai loro corpi gioiosi,
alla loro forza politica.
Abbiamo costruito Tuba su un’idea di erotismo quale piacere profondo di ciò che si è e si fa, come forza rivendicativa
in ogni nostro agire. Un erotismo liberato dalle mura della camera da letto, dalla coppia, dalla claustrofobia del buio
e inteso piuttosto come esplorazione del sé, come godimento condiviso e diffuso nel nostro vivere quotidiano.
Prende forma in relazione alle donne che la attraversano – e nel farsi luogo di incontro vuole dare visibilità
alle produzioni di donne che contrastano le abitudini, le discriminazioni, l’oggettivazione, lo sfruttamento.
Tuba solletica le voglie e stimola la creatività attraverso libri, riviste, giocattoli erotici, giochi, cosmetica
e accessori, vino e tisane bio ed eque.
È un luogo fisico – un negozio gestito da donne e pensato per le altre donne – e uno spazio virtuale insieme.
Tutti gli oggetti in vendita nel bazar erotico rimandano a un’idea di sessualità positiva, giocosa, divertente, soddisfacente, lontana da contenuti offensivi e svilenti. Nella libreria delle donne troverete sia narrativa che saggistica, oltre ai fumetti, all’illustrazione e alla fotografia.

www.cybertuba.org

Cosa abbiamo letto

carne vivaMerritt Tierce ” Carne Viva”, Edizioni SUR 2015

Ai margini della notte americana, sempre al lavoro nei ristoranti, la giovanissima Marie si stordisce facendo uso di tutte le droghe mentre scopa e si lascia scopare senza piacere da capi, clienti o colleghi.

Si devasta, si punisce, nel tentativo di uccidere i propri desideri ma non elemosina mai nulla, nemmeno la pietà di chi legge (e, che, necessariamente, si infuria).

Si ritrova tutta intera solo quando comunica con la figlioletta che ha lasciato al padre il giorno in cui ha deciso di cambiare pelle.
“Se hai qualcosa che ti fa star male, un rimorso o un dolore, mangiatelo, bevitelo, pippatelo, scopatelo, usalo, ciuccialo, ammazzalo.”

Una storia brutale e cruda, la cui protagonista “un po’ sbagliata” sembra gridare da ogni pagina “Love me back”, che è poi il titolo originale del romanzo.

acquarioIlaria Gaspari “Etica dell’acquario”, Voland 2015

La malinconia per una vita che non esiste più, i ricordi e gli amori dei vent’anni, i rimpianti per il passaggio dalla giovinezza all’età adulta affollano le pagine introspettive di questo romanzo.
E mentre la protagonista quarantenne dichiara “Ero io che avevo cercato di dimenticare tutto, che ero scappata senza voltarmi indietro e mi ero inventata una vita che non volevo…”, chi legge viene assillata dalle stesse domande e trascinata dalle proprie memorie emotive.
Sulla solitudine e sulla paura di crescere, un esordio di valore che ha la trama di un noir avvincente.

evaristoBernardine Evaristo “Mr Loverman”, Playground 2015

Delizioso questo libro della scrittrice, poeta e critica letteraria inglese Bernardine Evaristo.
Barry e Morris si conoscono dal 1947 e da sessanta anni si amano in segreto. Un romanzo scritto e tradotto benissimo che racconta la storia divertente e profonda dell’amore di questi due anziani omosessuali ambientata nel borgo londinese di Hackney.
Barry è brillante, spiritoso, con la passione per i completi classici e per le citazioni shakespeariane. La moglie, Carmel, lo ha sposato quando aveva solo sedici anni, convinta di essersi conquistata il miglior partito dell’isola di Antigua, ma le scarse attenzioni del marito e la sua crescente indifferenza l’hanno spinta a un risentimento feroce. E’ così che all’età di 74 anni Barry annuncia a Morris di voler finalmente lasciare la moglie per passare gli ultimi anni della sua vita con l’uomo che ha sempre amato e che ha sempre frequentato.
Doppia vita per Barry ma anche doppio racconto per la Evaristo. Quella della comunità caraibica trapiantata a Londra stretta tra conservatorismo e modernità inglese. Ma anche quella dell’adolescenza di Barry e Carmel ancora ad Antigua, del loro giovane matrimonio. I sogni, l’amore, le difficoltà ma soprattutto il racconto esilarante dell’arte di essere normali.

sacchiVelia Sacchi “Io non sto a guardare. Memorie di una partigiana femminista”, Manni 2015

Dobbiamo ringraziare Rosangela Pesenti, curatrice del volume, per averci restituito la storia di una donna che altrimenti sarebbe rimasta alle più sconosciuta.
La storia di Velia Sacchi, femminista, partigiana, scultrice e poeta che, durante l’occupazione nazi-fascista, sceglie di non rimanere a casa e di imbracciare le armi per costruire una società socialista.
Un libro pieno di documenti, di lettere, di foto delle opere di Velia. Un libro passionario e di grande lotta femminista raccontato da una donna che ha saputo dedicarsi alla libertà e all’arte nonostante l’avanzare della cecità.
Un tassello in più per costruire la memoria delle donne.

coverMaylis de Kerangal “Riparare i viventi”, Feltrinelli 2015

Cosa succede nelle 24 ore in cui il cuore di Simon, un surfista ventenne che muore in un incidente stradale, viene trapiantato e ricomincia a battere nel corpo di Claire? Un romanzo sulla perdita e sulla rinascita, che non indugia mai sulla retorica del dolore. “Una sostanza di una potenzialità inaudita…un corpo umano, la sua forza e la sua fine umana”.

4 febbraio Up all night di Giulia Argnani

12540566_1562428317414246_6878333274499140267_nGiovedì 4 febbraio dalle 19. Sarà presente l’autrice.

Chiara conosce Greta una sera d’inverno in un locale nel quale Greta sta suonando. Da quell’incontro, per Chiara si apre un mondo fatto di musica e la provincia non sembra più nemmeno così noiosa. Per lei, che aveva addirittura abbandonato la sua passione più grande, la fotografia, Greta diventa il fulcro del suo obiettivo.
Finalmente, dalla delicata matita di Giulia Argnani, arriva una storia d’amore tutta al femminile che si snoda tra l’Emilia Romagna e la Sardegna. – See more at: http://www.renbooks.it/products-page/product-category/up-all-night/#sthash.AMoVgwPs.dpuf

Domenica 7 febbraio Cabaret Astrologico di Astronza + dammi tre parole

astronzaAmore e altre catastrofi 2016 dalle 19 da Tuba con Astronza.

Siamo alle porte di San Valentino e anche se facciamo finta che non ce ne frega nulla, l’amore, le relazioni, le storie, gli inciuci, gli ex, i trombamici, chiamateli e concepiteli come vi pare, ci interessano eccome, anche perchè spesso privatamente è questo che mi chiedete….. Ed è proprio di questo che parleremo da Tuba domenica, venite e fate venire 😉

Vernissage personale Annalisa Macagnino – djset

Giovedì 21 gennaio, ore 19:00 – vernissage
SENZA TITOLO
Piccola personale di Annalisa Macagninoannalisa macagnino

Annalisa Macagnino nasce a Tricase (Lecce) nel dicembre 1981.
La sua attività artistica ha inizio nel 2001 e pur interessando i più diversi ambiti della creatività contemporanea (dalla scultura alla performance, dall’istallazione alla pittura, dal video al ready-made, dalla serigrafia al ricamo) si concentra soprattutto sul disegno inteso come strumento di sintesi emotiva.
“Ed è proprio attraverso il disegno – un disegno minimo ed efficace, embrionale a volte – che Annalisa Macagnino propone un infinito dialogo con forme e figure del pensiero; un pensiero per immagini che fruga foglia a foglia le cose quotidiane reinterpretandole, reinventandole, reificandole, mediante un segno subconscio che seduce e stordisce lo spettatore”.
(A. Tolve)

annalisa macagnino web site

Durante la serata Dj-set:
PLAYGIRLS FROM CARACAS
ELECTRO CLASH ROCK SHOCK GNOCK & BAD TASTE dj-set
and STUNTWOMAN

playgirls from caracas

29 gennaio SERATA AMORUCCI #3 (le unioni incivili) esperimento per rieducare le ragazze all’amore

Venerdì 29 Gennaio SERATA AMORUCCI # 3 – LE UNIONI IN CIVILI
esperimento per rieducare le ragazze all’amore
INGRESSO LIBERO DALLE 19 ALLE 24amorucci3
(Ringraziamo Ceciglia Campironi Cecilia Campironi – Illustration delle Studio Arturo per averci ricordato con la sua stupenda illustrazione in esclusiva per Amorucci che a fare l’amore è bello e non è peccato e se lo è.. sti cazzi!)

Tema del terzo esperimento : Le unioni incivili .
Nei giorni in cui in Italia si parla del minimo indispensabile per un sentimento grand.., delle briciole che lo stato dalle manine corte lancia alla comunità gay per provare a sfamare il desiderio di amare come ce pare .. solo AMORUCCI SE AMORUCCI SE AMORUCCI SAI DARE!

Tema della serata :
LE UNIONI INCIVILI per ragazze incivili che amano ragazze incivili.
Ne parleremo con le esperte
Francesca Palombo in arte Pepa Lopez de Leon la diva del tragicomico burlesco che si è divorziata 10 volte senza mai sposarsi.
Lilith Primavera in arte Lilith Primavera pianobar recitato per il grande giorno!
She-Wolves Roller Derby Roma in arte Imogen Bunchie e le sue amiche:
una squadra di pattinaggio estremo su giaccio con mazze di legno.. vi dirà come fare la vostra proposta di matrimonio e farsi dire sì per forza!

DJ set romantico biondo ramato di Valeria Tutù in arte Madame Tutù.

Cecilia delle Arturo, una delle più illustri illustratrici d’ Italia, sarà a disposizione per disegnare le partecipazioni di nozze immaginarie. Un ora di disegni d’amore live.
+
Generatore automatico proposte di matrimonio
per una notte o per sempre + selezioni musicali adolescenziali a cura di Giulia Anagnina

26 gennaio Femminismo a roma negli anni ’70

Martedì 26 Gennaio alle 18:30 presentiamo il libro di Paola Stellifericopertina femm 70-page-001
Il femminismo a Roma negli anni Settanta : percorsi, esperienze e memorie dei collettivi di quartiere

Oltre all’autrice parleranno del libro:
Laura Schettini (SIS, Società Italiana delle Storiche)
Enrico Schirò è dottorando in filosofia presso l’Università di Bologna. Studiando filosofia a Roma inciampa a caso su Carla Lonzi. Di femminismo sapeva solo che è di dieci lettere e inizia per f; di politica che somiglia a un gioco da tavola di cui non si conoscono le regole. Per desiderio o per provocazione nel 2011 organizza un seminario su Sputiamo su Hegel: un mezzo disastro. Da allora, tutto ciò che ha scoperto di buono nella politica lo ha imparato da donne femministe, amiche e maestre.

Valeria Ribeiro Corossacz
è ricercatrice di antropologia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Dal 1996 svolge ricerche sul campo a Rio de Janeiro (Brasile) e in Italia, studiando in particolare l’intersezione di razzismo e sessismo, i temi del lavoro e delle migrazioni, e il rapporto tra antropologia e femminismi. Ha scritto Il corpo della nazione. Classificazione razziale e gestione sociale della riproduzione in Brasile, Cisu, Roma, 2004; ha curato insieme a Alessandra Gribaldo La produzione del genere. Ricerche etnografiche sul femminile e sul maschile, Ombre corte, Verona, 2010; è di prossima uscita Bianchezza e mascolinità in Brasile. Etnografia di un soggetto dominante, in corso di pubblicazione, Mimesis, Collana Antropologia Oggi, Milano.

Scheda del libro:
Nel corso degli anni Settanta Roma ha racchiuso in sé la molteplicità dei femminismi italiani vedendo interagire, da un quartiere all’altro, collettivi, consultori autogestiti, redazioni di giornali, associazioni culturali, gruppi teatrali, librerie delle donne. Attingendo a fonti scritte e orali la ricerca ripercorre le vicende del femminismo romano seguendo la sua evoluzione da fenomeno elitario a movimento di massa. Il racconto prende le mosse dall’irrompere sulla scena politica e culturale romana dei primi gruppi “separatisti” e ripercorre, nella prima parte del volume, la filiazione di un numero crescente di collettivi, fino all’occupazione della Casa delle Donne di via del Governo Vecchio (1976). Attraverso un viaggio dal centro cittadino alle periferie, il focus viene spostato, nella seconda parte del lavoro, dai collettivi “centrali” a quelli “di quartiere”. Le realtà indagate (il Collettivo femminista-comunista Magliana, il Collettivo femminista Appio-Tuscolano, il Collettivo femminista di Testaccio e il gruppo che da Casal Bruciato è poi confluito nel Collettivo di Trastevere) fanno emergere un femminismo fortemente politico che, per quanto periferico e di breve durata, non fu marginale né effimero.
Questo lavoro, vincitore della prima edizione del premio dedicato alla memoria di Vinka Kitarovic, offre una prospettiva inedita dalla quale osservare i femminismi italiani nel periodo della loro massima espansione.

Tuba@Echo La Rocca. The Sound as the Trace of Her Voice

Il 16 Gennaio il pomeriggio e la sera saremo qui, una piccola Tuba all’istituto svizzero, per un bellissimo evento di una grande artista femminista!
The Ketty La Rocca Research Center, l’installazione di Sally Schonfeldt all’Istituto Svizzero di Roma, ospita Echo La Rocca – The Sound as the Trace of Her Voice

Ecco il programma. Per altri dettagli, qui trovate tutto qui

La Rocca

Il programma inizierà con la presentazione del libro Women in Electronic Music di Johann Merrich, seguiti dalla performance di Gea Brown che mescola suoni della prima musica elettronica italiana e registrazioni audio di The Ketty La Rocca Research Diary (Roma 2015) di Sally Schonfeldt. La serata continua con la performance di Olive Michel che esplora il linguaggio e i discorsi femministi, e a seguire un’opera audio performativa di ricerca di Franziska Koch e Anna Frei, per concludere con la performance dal vivo con synth modulare di Caterina Barbieri, che presenta un lavoro creato appositamente per l’occasione.
Per tutta la giornata, la mostra accoglierà una selezione di libri e dischi in vendita al pubblico, selezionati per l’occasione su “donne agli esordi dell’elettronica”, esordi dell’elettronica italiana, Carla Lonzi, Ketty La Rocca e altro ancora, con la partecipazione e collaborazione di Die Schachtel – Milano e OOR Records – Zurigo, Libreria delle donne di Milano, Tuba – Libreria Bazar delle Donne di Roma.

Programma
16.00
The Women of Electronics
Presentazione Skype del libro di Johann Merrich ‘Le pioniere della musica elettronica’ (Auditorium edizioni)
18.00
Diary Listening, Part 2
Live Audio-DJ-Mic di Gea Brown
19.00
C’est elle qui souligne / E lei che sottolinea (on invisibility)
Una lettura sull’alfabetismo visivo, i circuiti di feedback e le interruzioni, i passati voluti e la trasformazione del canone di Olive Michel

The You, You as Me, Me Now, Now – The Sound as the Trace of her Voice
Una finta opera audio performativa di ricerca di Franziska Koch e Anna Frei (OOr Records, Zurigo)
21.30
Technologies of the Self
Performance live con sintetizzatore modulare di Caterina Barbieri