Presentazione de La via delle sorelle di Gaia Manzini

“Qualcuno ci dice qualcosa, ci restituisce un racconto di noi che non avevamo mai sentito. Funziona da specchio: notiamo ciò che avevamo avuto da sempre sotto gli occhi, e di cui non ci eravamo mai accorte. Ci può piacere o non piacere, ma ora sappiamo che fa parte di noi. L’amicizia -quella vera- è letteratura. Romanzo continuo di sé stessi e di quelli che ci circondano.”
Domani sera vi aspettiamo in libreria con Gaia Manzini e #CaterinaBonvicini per esplorare insieme “La via delle sorelle” (Bompiani 2023)

Il giglio d’acqua

Il giglio d’acqua di Ivana Librici, Solferino € 16,50
Il Giglio d’acqua è il romanzo vincitore di #LetteraFutura Fellowship, un progetto di Inquiete Festival di scrittrici a Roma in collaborazione con Solferino Libri e BPER Banca.
Un libro che ha meritato la vittoria in quanto non solo è scritto bene, ma parla di donne, di migrazioni, di nazisti e di preti.
Ada e Nancy sono amiche fin da quando Nancy è arrivata a casa di Ada come empleada per i mestieri domestici, per poi diventare quasi una sorella. Dalle loro avventure a piedi nudi tra le rosse strade sterrate di San Ignacio de Velasco, in Bolivia, sono trascorsi decenni; oggi, a tenere teso il filo che lega Nancy e Ada è Paula, in qualche modo figlia di entrambe e ora in procinto di diventare madre in Italia. Si rinnova così il pacto de sangre stretto da bambine, dall’altra parte del mondo, e il passato torna, insinuandosi nel presente. Mentre la gravidanza dell’ancora liceale Paula prosegue tra dubbi e speranze, Ada fa i conti con sogni tormentosi, con il ricordo dell’infanzia assieme a Nancy e della notte in cui l’ha vista per l’ultima volta. Forse è arrivato il momento di chiedersi cosa sia successo, davvero, quella notte: e la donna si imbarca in un percorso di scoperta che la condurrà di nuovo in Bolivia sulle tracce di un progetto dai contorni inquietanti. Un prete ormai anziano ma da sempre chiacchierato, fuggito da una precedente vita nell’Europa nazista, potrebbe infatti avere la chiave per risolvere il mistero della scomparsa di Nancy. Con una scrittura limpida e un’ammaliante ricchezza di immagini, Ivana Librici ci porta in una Bolivia complessa e autentica, raccontata e percepita con tutti i sensi, tra gli odori della vegetazione, i sapori dei pasti condivisi, i colori degli abiti, delle strade e delle missioni. Indagando l’alleanza tra donne e la forza dei legami al di là di qualsiasi definizione, va al cuore del miracolo dell’amicizia, capace di resistere al tempo e di toccare molte vite.
In questo romanzo l’ acqua tiene insieme e separa, lambisce i corpi, nutre fiori rigogliosi ma distorce anche segreti e memorie.

Eroina di Vanessa Roghi Mondadori € 18,50

“La riduzione del danno ha salvato la vita a migliaia di persone” eppure in Italia si continuano a chiudere i centri che lo fanno, come per esempio quello di Parsec nel quartiere romano di San Lorenzo chiuso nel dicembre 2012 e che forse avrebbe potuto salvare la giovane Desiree Mariottini. Un libro di storia e sociologia che riporta in maniera dettagliata le politiche, quasi tutte sbagliata di prevenzione e cura della droga più chiacchierata dalla fine dell’800, l’eroina. Dall’invio di Siracusa in Italia da parte del FBN americana all’uccisione di Fausto e Iaio a Milano, dai rapporti con l’eversione nera alla messa al bando del metadone; alla storia di Mario Rostagno alla nascita delle comunità di reclusione, in questo libro c’è tutto. Le fonti? Principalmente i quotidiani dell’epoca e i giornalisti che ne hanno scritto mai approfondendo il tema ma sempre in maniera sensazionalista e di sponda alle politiche securitarie del Governo.,