26 maggio workshop menopausa

13221606_984269758292832_4529519036000418487_n
Giovedì 26 maggio alle 19.00 si svolgerà da tuba un workshop dedicato alla menopausa, guidato da Francesca D’Onofrio, psicoterapeuta, consulente del piacere sessuale femminile e autrice di “In viaggio con la valigia rossa”.
Tutto quello che avete sempre voluto sapere su questa grande sconosciuta troppo spesso considerata uno scoglio, ma che potrebbe – come scoprirete o forse già sapete – diventare una nuova avventura. Come cambia la sessualità e quali sono i giocattoli più adatti per accompagnare la cosiddetta fase solare della vita di una donna, ecco alcuni dei temi che toccheremo.

Un appuntamento imperdibile per chi vuole saperne di più, per chi vuole condividere la sua esperienza e per chi si appresta a varcare la famigerata soglia.

Prenotazione obbligatoria: libreriatuba@gmail.com
costo: 20 euro a persone
partecipanti: 10-15
ore: 19.00
luogo: Tuba, via del Pigneto 39A

“I cinquant’anni sono come
L’ultima ora del pomeriggio,
quando il sole tramontato
ci dispone spontaneamente alla riflessione.
Nel mio caso, tuttavia,
il crepuscolo mi induce al peccato.”

“Afrodita”, Isabel Allende

27/28/29 maggio Impunito @Loa Acrobax

13173183_994460847269869_4673964755043141597_oCare amiche, Tuba parteciperà ad Impunito. Avete esperienza formali o informali di educazione e pedagogia che volete condividere, su cui volete ragionare insieme, da sperimentare durante il festival? nel programma c’è spazio per proposte! fatevi avanti!!!

27-28-29 Maggio arriva #Impunito al L.O.A. Acrobax vicolo della Vasca Navale, 6, Rome, Italy
Il festival della cultura critica per l’infanzia.
Libri, laboratori, dibattiti, incontri per raccontare altri modelli di educazione e di crescita.
Lavori o sei interessato anche tu ai nostri temi?
Scrivici, e facci la tua proposta.

Programma non definitivo ancora in fase di elaborazione su:
www.impunito.it

IMPUNITO
Festival della cultura critica per l’infanzia
27 28 29 maggio 2016

presso L.O.A. Acrobax
via della Vasca Navale 6, Roma

A poco più di due mesi dal grande evento nazionale di Bellissima – Libri e cultura indipendente la cooperativa Doc(k)s insieme a L.O.A. Acrobax e la libreria Piuma di Mare organizza Impunito – Festival critico dell’infanzia.

L’infanzia è un momento della vita ricco di scoperte e curiosità, durante il quale prende forma il pensiero e la capacità di guardare e raccontare il mondo. Durante l’infanzia si costruiscono le più profonde relazioni con se stessi e con gli altri, si scopre il rapporto tra i generi e la sessualità, si è immersi in istituzioni come la famiglia e la scuola, si apprendono linguaggi e saperi.

Le istituzioni e i media veicolano spesso dei modelli tradizionali di comportamento, funzionali alla riproduzione dell’esistente e mirati a contrastare lo sviluppo del pensiero critico: lo vediamo nelle scuole e lo leggiamo sui giornali e nei libri. Neanche la rete e i social network inoltre – il cui uso pervade la quotidianità di bambini, bambine, adolescenti con continue sollecitazioni –sono spazi neutri, né liberi, né democratici, ma dispositivi attraverso i quali si esercitano anche forme di controllo e manipolazione. Tuttavia, esistono esperienze alternative di approccio all’infanzia, modelli esistenziali non omologati e indocili che si sono affermati dal Sessantotto fino a oggi nella cultura, nell’insegnamento e nella politica.

Impunito nasce per chiamare a raccolta queste esperienze, per riscoprire una tradizione critica dell’infanzia e per condividere pratiche e progetti innovativi su questo tema. Per questo sarà un festival dedicato allo stesso tempo ai bambini, alle bambine e agli adulti, capace di coniugare i momenti ludici della condivisione, del gioco e del consumo consapevole con percorsi di formazione e di apprendimento collettivo.
Ai laboratori e alle proposte culinarie dedicate ai bambini saranno accostati workshop e un programma di eventi culturali per adulti, accanto a una altrettanto ricca proposta culinaria e vitivinicola indipendente e di qualità.

Si tratta di produrre, in tre giorni di festival, una sintesi di tutta la ricchezza maturata nel corso degli ultimi anni dalle centinaia di esperienze dedicate all’infanzia e alla prima adolescenza e, insieme, di passare in rassegna il recente passato alla riscoperta di quei percorsi che hanno costruito le basi di quella che si potrebbe chiamare la contro-formazione.
Tutte le associazioni e i gruppi, organizzati e informali, sono invitati a contribuire alla costruzione di questo grande spazio di incontro e di condivisione di saperi e pratiche critiche dell’infanzia.

In collaborazione con
Cattive Maestre / Maestri de borgata / Libreria delle donne Tuba / Laspro rivista letteraria

Info e contatti
Doc(k)s_strategie di indipendenza culturale
idocks014@gmail.com
tel. 06 85831785

mercoledì 18 presentazione “atlante degli abiti smessi” di Elvira Seminara

abiti smessiMercoledì 18 Maggio alle 18:30 presentazione e reading:

Atlante degli abiti smessi di Elvira Seminara, Einaudi.

Insieme all’autrice ci sarà l’attrice Laura Tedesco

«Ti chiedi come ha fatto la seta a resistere intorno al cuore che precipitava. Ci sono vestiti che reggono i peggiori addii».

C’è una donna che scappa. E’ sola. Lascia la casa come una nave che affonda, con tutto il suo carico di ricordi e cose. Prima però scrive un elenco per sua figlia, che non vede da tanto. Lo chiude in una busta, con vari consigli per la vita. Ma non lo spedisce. Eleonora fugge a Parigi per trasmettere a sua figlia tutto ciò che ha: qualche consiglio, varie confessioni e, soprattutto, un armadio pieno di vestiti. Vestiti elfi o revenants, gonne volubili, abiti del presagio, camicette dalla voce allegra, da raccogliere in un inventario vivo, poetico, torrenziale: perché certi cataloghi sono animati e aiutano a vivere meglio, dentro e fuori di sé.

Elvira Seminara, giornalista e pop artist, ha pubblicato per Mondadori L’indecenza (2008) e per nottetempo Scusate la polvere (2011) e La penultima fine del mondo (2013). I primi due romanzi sono stati messi in scena nel 2014 e nel 2015 dal Teatro Stabile di Catania. Suoi testi sono tradotti in diversi paesi. Vive ad Aci Castello. Per Einaudi ha pubblicato Atlante degli abiti smessi

Laura Tedesco, Attrice e regista studia e si coltiva in un ambiente internazionale. Esperienze teatrali, infatti,importanti sono quelle con Kristin Linklater, Eugenio Barba e Il Teatro de Los Sentidos di Enrique Vargas. Nel 2011 scrive e interpreta il cortometraggio in 35mm Ballata a cinque strofe selezionato in vari festival cinematografici internazionali. Nel 2013 partecipa al XLIX Ciclo di Rappresentazioni Classiche del Teatro Greco di Siracusa entrando nel cast de Le donne in parlamento per la regia Vincenzo Pirrotta, Fondazione INDA. Con Tommaso Capodanno ha realizzato gli spettacoli Dei miei sogni leggiadri la magia, Le Mille e una notte, che ha debuttato nell’ambito de “Il circuito del Mito 2012” promosso dalla regione Sicilia per poi trasmigrare in Belgio, e Il ritmo del desiderio, spettacolo su Emily Dickinson che ha avuto il suo debutto al Festival “La forza della Poesia” di Frascati. Nel 2015 lo spettacolo Le Mille e una notte è entrato nelle produzioni del Teatro Biondo stabile di Palermo, all’interno della rassegna “Biondofamiliare”.

Venerdì 20 Maggio Amorucci @Monk

amorucci 20 maggioAMORUCCI @MONK

VENERDI 20 MAGGIO – open h18.30
●● dalle h18.30 // ASPETTANDO JOAN: workshop
>> THE’ OSE’ – workshop
Un delizioso “Tè osé”
piccolo workshop di timbri e texture subliminali Amorucci accompagnato da tè e biscotti.
a cura di Cecilia Campironi – Illustration – Studio Arturo
Un breve e spensierato incontro per incidere timbri e stampare pattern 100% analogici.
Ogni partecipante potrà produrre il proprio modulo per realizzare un pattern caleidoscopico da ripetere e ripetere, anche all’infinito.
Il corso è a numero chiuso, iscrizioni fino al 18 maggio
Per info e prenotazioni: arturoom@gmail.com
CECILIACAMPIRONI.COM
————————–————————–——————-
●● dalle h20.00 // ASPETTANDO JOAN: perfomance & expo
>> THE’ OSE’ – mostra / istallazione
Tutti i partecipanti al workshop vedranno diventare istallazione a muro i loro timbri con un originale idea di Cecilia Campironi – Illustration (// Studio Arturo)

>> POWER AMORUCCI – performance
Pillole di amore, erotismi, poesia e disagi con:
● Paper Sexy Toys live
● I Dilemmi di Federica Tuzi e Merel Van Diijk
● Care Estinte – dai libri ” Charter in delirio” & ” Mio Carissimo rospo”
● Lilith Primavera la gatta morta

————————–————————–——————-
●● dalle h22.00 // // ASPETTANDO JOAN: performance
>> Cuoro – performance
In esclusiva per POWER AMORUCCI, una performance di real amore & real disagi da Cuoro, il blog
( > http://cuoro.tumblr.com/).
Stand up commedy e probelmi di Cuoro di Gioia Salvatori la blogger del disagio amoroso per eccellenza ospite ad Amorucci con alcuni testi inediti e una canzone dedicata al suo mito, Tiziano Ferro.
————————–————————–——————-

●● dalle h22.30 // JOAN AS POLICE WOMAN – Solo live
INFO: https://www.facebook.com/events/525547777606559/

————————–————————–——————-

●● dalle h23.30 // AFTER JOAN: party
>> POWER AMORUCCI – SENTIMENTAL PARTY
Due delle più importanti dj romane dal respiro internazionale
ci racconteranno il loro rapporto con il sentimento attraverso la musica e sentimentalismi da dj set con un ora a testa delle loro canzoni d’ amore più importanti
● Lady Coco > DJSET la più influente dj black italiana, apprezzata nei dancefloor d’ Europa e amata da Spike Lee e MIA ci farà ascoltare il suono più profondo del suo istinto con una selezione su vinile in esclusiva per amorucci dedicata alla radice del desiderio e del sentimento.
● Lady Maru > DJSET dj techno amatissima, dalla cassa e dalla testa dura, ci farà capire con un set unico quanto può essere morbido il suo cuore. Una selezione di sole canzoni d’ amore da ballo. Il primo dj set sentimentale di LadyMarù ovvero cosa ascolta e balla una dj techno quando per un attimo si lascia con la musica e prova a innamorarsi di altro.
————————–————————–——————-
●● dalla h01.30 // NEVER ENDING PARTY
>> TRASH’n’ROLL
con l’Anagnina (aka Giulia Ananìa)
————————–————————–——————-
————————–————————–——————-
● ● ● POWER AMORUCCI ● ● ●
#AMORUCCI è il primo esperiemento nato per rieducare le ragazze (e non solo) all’amore!
Ormai le ragazze non sono più capaci a fare l’amore, ad ammetterlo, a prenderlo abbene.
C’è una gran confusione!
Serata Amorucci vuole far tornare le ragazze romantiche.. non sempre ma ogni tanto, quando serve.
Esperti d’amore: djs, illustratori, pensatori, attori, musicisti, poeti useranno i loro trucchi per scioglierle.
Lo sappiamo, non sarà facile per niente, ma è troppo importante provarci!
Ad ogni serata una grande dj ospite selezionerà un ora di lenti , l’organizzazione si riserva di comporre coppie a caso.
Il flyer dell’ esperimento è disegnato dalle migliori illustratrici, racconterà il disagio el’amore.
Per tutta la sera selezioni musicali con messaggi subliminali.
Ex, Coppie aperte, drama, rebound fuckers, bresny addicted, lipstick lesbian, tornoetero, ex bestfriend. Sono le benvenute!. Questa serata è anche per loro, cercheremo di renderle più carine e a modo!

● ● MORE:
> https://www.facebook.com/serataamorucci/?fref=ts

————————–————————–——————-
————————–————————–——————-

Monk // C’Mon! // Circolo Arci Roma
Via G. Mirri, 35 – Portonaccio – RM
#staymonk

————————–————————–——————-

INFO:
http://www.monkroma.club/
06 6485 0987
INGRESSO con Tessera ARCI

————————–————————–——————-

COME ARRIVARE:

MONK // Via Giuseppe Mirri, 35 // ROMA

giovedì 12 maggio presentazione impunito e “la guerra di martina” di Paola Soriga

soriga impunito

Giovedì 12 maggio anteprima del festival Impunito con presentazione del libro “la guerra di Martina“di Editori Laterza con Paola Soriga, Lorenzo Terranova .
Dalle 18:30 in poi a Tuba.


L’iniziativa rientra nella campagna #ionondimentico per i dieci anni dall’omicidio di Renato Biagetti.
In collaborazione con:
Cattivemaestre Laspro Rivista di Letteratura, Arti & Mestieri fans di Acrobax Docks Macero NO

«La luna era uno spicchio sottile e illuminava poco, io pensavo ai nostri genitori che ci credevano a letto, ai lupi, ai nazisti, ai fantasmi. Per smettere di avere paura mi misi a cantare a voce bassa. “Più bassa”, mi disse Simone, “o ci sentirà qualcuno”. A un certo punto vidi un’ombra muoversi fra gli alberi. Ci bloccammo e il cane Paco drizzò le orecchie…»
È una bella domenica di aprile e nonna Tina sta raccontando l’avventura partigiana che ha vissuto da bambina ai nipotini Tommaso e Martina, che ascoltano col fiato sospeso.
Le esplorazioni dei colli intorno Pavia, il fratello Giovanni e gli altri partigiani, la pericolosa banda dei fascisti, la casa infestata dai fantasmi immersa nella campagna. E una missione da portare a termine con l’amico Simone e il fedelissimo cane Paco: ritrovare una preziosa cassa lanciata in volo dagli aerei americani ai partigiani che sembra essere scomparsa nel nulla.

 

10 maggio La vita a rovescio

Martedì 10 Maggio, ore 18:30 presentazione La vita a rovescio

vita al rovescio

Simona Baldelli ci racconta del suo nuovo romanzo “La vita a rovescio” (Giunti 2016)

Insieme ad Elisabetta Serafini

Dopo Evelina e le fate (2013) e Il tempo bambino (2014), con La vita a rovescio Simona Baldelli ci propone un nuovo romanzo di avventura in cui i temi dell‘emancipazione femminile e dell’identità sessuale si fondono in un universo picaresco, appassionante e pervaso da un sottile erotismo.
Roma, anno 1735. Né ricca, né bella, il volto sfigurato dal vaiolo, Caterina Vizzani ha quattordici anni ed è convinta di essere nata a rovescio: ama lavorare nella falegnameria del padre, detesta il cucito e le altre occupazioni femminili, e il pensiero di sposarsi la terrorizza. Ma proprio a scuola di ricamo incontra Margherita, la figlia di un avvocato molto vicino al Papa, che la conquista leggendole le meravigliose avventure di Bradamante, la donna cavaliere dell’Orlando innamorato.

Caterina non ha più dubbi: lei ama le donne, e soprattutto ama Margherita, di un amore grande e insaziabile che le fa sperimentare per la prima volta i piaceri inebrianti del sesso. Ma quando la madre di Margherita le coglie in flagrante, la vita di Caterina subisce una brusca svolta: con una denuncia per sodomia e stregoneria che le pende sulla testa, è costretta a fuggire e a nascondersi. Ah, pensa Caterina, se solo fossi un uomo. Perché se fosse un uomo sarebbe tutto diverso, potrebbe continuare a sedurre le femmine alla luce del sole e provare a ribaltare la propria vita… Ed è così che, grazie al lungimirante suggerimento di una prostituta, Caterina decide di vestire panni maschili e trasformarsi in Giovanni Bordoni. Come per magia le porte della società si spalancano e davanti a Caterina si dispiega una strada lastricata di occasioni e piacere…

21 aprile Filosofie di genere

12983403_10153555937433443_4866681664924517112_oIl 21 aprile alle 1830 presentiamo il libro Filosofie di genere di Vera Tripodi.

Presente l’autrice e Lorenzo Gasparrini e Chiara Lalli.

In molti manuali di filosofia, le donne sono del tutto assenti o, in quelli in cui compaiono, il loro contributo alla disciplina sembra essere limitato all’analisi di alcuni temi considerati culturalmente più vicini alla sensibilità femminile (come sessualità, emancipazione, aborto ecc.). Quali sono le ragioni di tale esclusione? Perché nella storia della filosofia sono presenti poche donne? Storicamente, la filosofia ha offerto una caratterizzazione negativa del femminile e, propagando la convinzione che la razionalità fosse una prerogativa maschile, ha contribuito a escludere le donne dalle pratiche scientifiche e dalla sfera conoscitiva. La filosofia è davvero una pratica che si addice solo agli uomini ed è unicamente espressione del punto di vista maschile? Qual è il rapporto tra conoscenza, corpo e genere? Quali problemi etici la questione della cura pone rispetto alla tutela dei diritti di alcune categorie sociali? È pensabile una divinità al femminile? Nel rispondere a queste e ad altre domande, l’autrice illustra come la filosofia e le nostre pratiche scientifiche possono non essere neutrali rispetto al genere ed emarginare alcuni soggetti.

Vera Tripodi lavora all’Università di Torino e ha svolto la sua attività di ricerca in Norvegia e Spagna. Le sue aree di ricerca sono: filosofia femminista, metafisica, filosofia del linguaggio. E’ anche autrice del libro Filosofia della sessualità (Carocci).

Presenteranno il libro assieme all’autrice

Lorenzo Gasparrini: dopo anni di studio e docenza in Estetica, è ora un attivista antisessista, sia con scritti e articoli in rete che con seminari, lezioni per le scuole, incontri pubblici. Ha fondato e anima un collettivo antisessista maschile.

Chiara Lalli: giornalista (internazionale, corriere, wired), scrive di bioetica e filosofia morale. Tra i suoi saggi ricordiamo: NEW GEN(d)ERATION. Orgoglio e pregiudizio di genere; A. La verità, vi prego, sull’aborto; C’è chi dice no. Dalla leva all’aborto Come cambia l’obiezione di coscienza.

Alcune nostre letture

Damasco, Suad Amiry, Feltrinelli, 16 eurodamasco

“Chi ha detto che la Siria dei primi anni sessanta del secolo scorso fosse meno divertente dell’Europa di oggi?”
“Damasco” è forse il libro più complicato ma anche il più intenso della scrittrice siro-palestinese Suad Amiry. Al centro la storia della sua famiglia nata con il matrimonio del siriano Jiddo e della palestinese Teta nel 1926, prima che gli occidentali tracciasero con il righello i confine e la Grande Siria comprendeva la palestina, il libano, l’iraq e la giordania. Capitale di questa grande terra, l’antica, prosperosa e affascinante Damasco, con il suo palazzo più ricco Beit Jiddo, casa della famiglia Baroudi. Tramite le voci dei personaggi quasi esclusivamente femminili, Suad Amiry ci racconta le consuetudini, gli intrecci, gli amori e le difficoltà della nobiltà, ma anche della servitù fino alla presa del potere in Siria di Hafiz al-Asad nel 1971. In particolare la storia di Karimeh, donna non sposata che adotta una bambina e della capofamiglia Laila donna austera e tiranna spesso in viaggio per seguire la sua amante. Da Damasco e Beirut a Gerusalemme ad Amman un’unica grande famiglia per un unico territorio che la scrittrice ci fa magnificamente scoprire tramite gli odori, le spezie, il marmo, il cibo, l’acqua. Un libro molto bello che racconta tanto di quella terra da decenni ormai devatastata dalla guerra e spesso raccontata solo come fondamentalista, ma che invece ha vissuto decenni di libertà, incontri e ribellione comunista.
Un libro importante che restituisce alla progressista Grande Siria il ruolo di avangardia culturale e sociale del mondo arabo distrutto dagli europei e dai confini coloniali da noi creati. E così Damasco perde la centralità del suo suk con i suoi scambi commerciali per lasciare spazio al petrolio e alla nascita delle monarchie del golfo persico.
Ma questa è storia contemporanea.

Autobiografia di una femminista distratta, Laura Lepetit, Nottetempo, 12 euroautobiografia-di-una-femminista-distratta-d481

“Raccontiamoci le nostre storie, per non vivere di riflesso, per non dover scegliere di essere sempre Madame Bovary o Giovanna D’Arco”. Una raccolta sbadata ma anche incantata, quotidiana e intima insieme, di riflessioni e pensieri di Laura Lepetit, fondatrice della casa editrice La Tartaruga che dal 1975 al 1997 in Italia ha pubblicato solo donne.

Tra le pagine gli aneddoti sulle scrittrici più o meno note (molte diventate famose solo negli ultimi anni dopo essere state ripubblicate dalle grandi casi editrici) si mescolano a quelli sulle piante, sui gatti, sulle amiche e compagne di Laura, le donne del femminismo milanese degli anni 70 tra cui Carla Lonzi

La storia di una donna con la quale come libraie e come femministe abbiamo un grandissimo debito per il contributo dato alla diffusione delle parole e del pensiero delle donne.

 L’Anno Breve di Caterina Venturini, Rizzoli, 19 eurol'anno breve
L’anno breve è l’anno scolastico, è il ritmo delle stagioni che si alternano – a volte allineate e a volte in contrasto – con il periodo di insegnamento della professoressa Ida Ragonese nella nuova scuola, o meglio nel nuovo ospedale. Ida insegna a dei giovani ragazzi e ragazze malate o in guarigione, o terminali la letteratura. Emergono le vite e i corpi delle giovani e dei giovani pazienti nel loro ruolo di studenti, conquista uno spazio la docente che tramite l’insegnamento intesse delle relazioni con i ragazzi, che sopporta il peso di una precarietà di lavoro estrema e una condizione di perenne incertezza data anche dallo scorrere di un tempo dell’ospedale perennemente anestetizzato, disciplinato e sospeso. Una carrellata di personaggi, di situazioni ripetitive ma sempre diverse; e poi una sospensione invernale, un ricordo della sua adolescenza che interrompe la routine delle giornate per far sprofondare la protagonista nell’abisso di quell’età e di quel ricordo mai risolti. Un libro molto bello, intenso, lucido, a volte crudele, ma sempre pieno di un’umanità che resiste perchè può parlarsi e può raccontarsi tramite la letteratura e l’insegnamento.

La brigata dei reietti di Sophie Henaff, Einaudi 18,5 eurola-brigata-dei-reietti
Sarà il primo di una serie, sono sicura che vedremo ancora la commissaria capestan, impermeabile, ballerine e un senso della giustizia molto personale. Il suo carisma si esprime nella capacità di tirare fuori il meglio da ognuna delle persone “indesiderabili” che le vengono assegnate per costruire una squadra ai margini della polizia parigina e della legalità. È un libro da intrattenimento, che non vi chiede grande impegno ne’ empatia, scorre via leggero e alla fine penserete che l’improbabile brigata e’ proprio simpatica.