I quaderni botanici di Madame Lucie

Un libro intenso e commovente, uno storia di donne che si potrebbe dire femminista

Fuori è l’estate luminosa e insopportabile di luglio quando Amande Luzin, trent’anni, entra per la prima volta nella casa che ha affittato nelle campagne francesi dell’Auvergne. Ad accoglierla, come una benedizione, trova finestre sbarrate, buio, silenzio; un rifugio. È qui, lontano da tutti, che ha deciso di nascondersi dopo la morte improvvisa di suo marito e della bambina che portava in grembo. Fuori è l’estate ma Amande non la guarda, non apre mai le imposte. Non vuole più, nella sua vita, l’interferenza della luce. Finché, in uno di quei giorni tutti uguali, ovattati e spenti, trova alcuni strani appunti lasciati lì dalla vecchia proprietaria, Madame Lucie: su agende e calendari, scritte in una bella grafia tonda, ci sono semplici e dettagliate indicazioni per la cura del giardino, una specie di lunario fatto in casa. La terra è lì, appena oltre la porta, abbandonata e incolta. Amande è una giovane donna di città, che non ha mai indossato un paio di stivali di gomma, eppure suo malgrado si trova a cedere; interra il primo seme, vedrà spuntare un germoglio: nella palude del suo dolore, una piccola, fragrante, promessa di futuro.

Einstein e io

1896, Politecnico di Zurigo. Inizia la storia d’amore tra Mileva e Albert. Vent’anni di matrimonio e di fisica.

Gabriella Greison ci porta a scoprire la storia di  Mileva Marić  l’unica donna ammessa al corso di laurea in Matematica e Fisica all’Università
In quegli anni le donne che vogliono studiare, in particolare le materie scientifiche, non hanno vita facile, ma Mileva è intelligente, tenace, preparata e ce la fa. Tra i suoi compagni di classe c’è anche un diciottenne di nome Albert Einstein. I due si innamorano tra i banchi di scuola e, malgrado le difficoltà, iniziano a frequentarsi. Mileva e Albert si sposano e resteranno insieme per vent’anni. A corredo, la musica, le gite con i figli, gli esperimenti mentali, le discussioni al Café Metropol e le ore trascorse insieme a far viaggiare la testa fino alla nascita della teoria della relatività ristretta. Poi il divorzio, che inaugurerà la nuova vita di Einstein, quella del Nobel e del successo.
Gabriella Greison ci racconta, attraverso la voce di Mileva, con la sua mentalità scientifica fatta di elenchi, classifiche, amore per i numeri, angoli retti da contare e una memoria formidabile, la loro vita familiare, la vita privata di due teste fatte per la fisica. Sullo sfondo, la società di quegli anni e la loro voglia di cambiare il mondo.

da 30 giugno al 3 luglio IX edizione di Bande de Femmes

Scarica il programma bdf 2022

GIOVEDì 30 GIUGNO Pigneto – Roma

ore 18.00-23.00

Notte bianca a colori

Vernissage di mostre nei luoghi che animano la vita culturale del quartiere Pigneto. Le artiste saranno presenti per incontrare il pubblico e raccontare il proprio lavoro.

 


LUOGO
 – INDIRIZZO – ARTISTA

Libreria Tuba – via del Pigneto 39A – mostra di Serena E.Kippenbergen

Libreria Tuba – via del Pigneto 39A – mostra collettiva Gender Illustration

Biblioteca Mameli – via del Pigneto 22 – mostra di Marta Comunale

Libreria Marini – via Perugia 18 – mostra di Giada Ganassin

Uroboro Bookshop – via Ascoli Piceno 21 – mostra di Faida Acquifera

Kif Kif – bar (multi) culturale – via Macerata 54/54A – mostra di Golrokh Nafisi e Giulia Crispiani

Fivizzano 27 – via Fivizzano 27 – mostra di Carla Berrocal

Circolo sociale Sparwasser – via del Pigneto 215 – mostra di Ly Leova

Studio Coni Stella – via Braccio da Montone 1 – mostra di Carol Rollo

Studio B.A.R. – via Casilina 180/180A – mostra di Croma

Risma Bookshop – via Augusto Dulceri 51 – mostra di Lina Ehrentraut

Gomma – via Augusto Dulceri 45 – mostra di Paper Surgery

Studio Mook – via Marin Sanudo 35 – mostra di Anita Roscini

Leporello – via del Pigneto 162E – mostra di Francesca Crisafulli

Il giardino incartato – via del Pigneto 303C – mostra di Luisa Montalto e Barbara Ferraro

Studio 54 – via Gabrio Serbelloni 54 – mostra di Simone tso e Eleonora Amianto

VENERDì 1 LUGLIO

Via Pesaro – Pigneto – Roma

ore 18.00

Dialoghi d’autrici

Valentina Mira dialoga con Zuzu (Giorni Felici, Coconino press-Fandango)

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

ore 19.00

Matite fuori dai cardini

Alessandra Gissi dialoga con Costanza Durante e Elisa Menini (La Rosa armata, Minimum Fax)

ore 20.00

Dialoghi d’autrici

Frad e Sonno incontrano Eleonora Amianto e Simone tso (Roma Terribile, Redstar press)

ore 21.00
Dialoghi d’autrici

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Laura Schettini e Fiorella Santoro incontrano Croma (Jepi Jora, Il galeone edizioni)
Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto

ore 22.00
Dialoghi d’autrici

Luce Lacquaniti incontra Giulia Crispiani e Golrokh Nafisi  (Tristezza, Oreri edizioni)

Dialoghi d’autrici è la presentazione di un fumetto

ore 23.00
Lives painting

Ly Leova disegna dal vivo

Lives painting è un tempo dedicato ad inseguire linee, figure e disegni della mano di un’artista

SABATO 2 LUGLIO

Via Pesaro – Pigneto – Roma

ore 17.00
Matite fuori dai cardini

Monica Pasquino (Associazione SCoSSE), Elisa Careri (Cattive maestre), Francesca Torre (Collettivo Moleste) e Marta Comunale (Illustratrice) parlano di cyberbullismo, violenza digitale contro le adolescenti. Modera Isotta Ianniello (Chayn Italia)

ore 18.00
Matite Esordienti

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Anahi Mariotti e Fau Rosati incontrano Alec Trenta (Barba, Laterza)

ore 19.00

Eccentriche – Autrici a tratti e a parole

Sara De Simone incontra Sara Colaone (Giorgia O’Keefe, Amazzone dell’arte moderna, Oblomov)

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

ore 20.00

Dialoghi d’autrici

Michela Becchis incontra Elène Usdin (René.e aux bois dormants, Sarbacane)

ore 21.00

Matite esordienti

Valentina Grande e Sara Marini incontrano Lina Ehrentraut (Io e Melek, Canicola)

ore 22.00

Matite fuori dai cardini

Giada Bonu  incontra CHEAP poster art

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Lives painting

Carla Berrocal disegna dal vivo

DOMENICA 3 LUGLIO

Via Pesaro – Pigneto – Roma

ore 16.00
A tutte ZiNne/Zine Garden – PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA prenotati.bdf@gmail.com

Studio 54 – via Gabrio Serbelloni 54

Un laboratorio di e con Giulia Vallicelli (Curatrice di Compulsive Archive) che parte dall’idea di archivio come materia viva, in grado di raccontare il passato ma anche di far riflettere sul presente. Chi partecipa pescherà brani di fanzine e inizierà un viaggio a ritroso verso le origini, nella foresta di pubblicazione che costituiscono gli archivi.

ore 18.30

Due matte

Martina Sarritzu incontra Eliana Albertini

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

ore 19.15
Eccentriche – Autrici a tratti e a parole

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Sara Marini e Francesca Froiio incontrano Sara Garagnani (Mor, Add editore)

ore 21.00

Dialoghi d’autrici

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Irene Ranaldi dialoga con Eliana Albertini (Anche le cose hanno bisogno, Rizzoli Lizard)

ore 21.45
Due matte… o tre?

per questo evento sarà garantito il servizio di interpretariato in LIS – Lingua dei Segni Italiana

Viola Lo Moro incontra Silvia Calderoni e Ilenia Caleo alla scoperta del progetto SO IT IS_#

Lives painting

Elène Usdin disegna dal vivo

Aspettando Bande de femmes

Il 23 giugno inizia il festival di fumetto ed illustrazione Bande de Femmes. Il 23 primo appuntamento solo ONLINE dal 30 giugno vi aspettiamo al Pigneto.

23 GIUGNO – GUARDA diretta su Yourube

e sui nostri canali social Libreria Tuba e Bande de Femmes

ore 19.00
A tutte ziNne / Stigmazyn

Brigata Basaglia parla con Iman Scriba di come trattare della psichiatrizzazione attraverso le fanzine.

ore 20.00

Arianna Mainardi dialoga con Giulia Vallicelli (curatrice di Compulsive archive) delle fanzine queer e di come farle vivere oltre la loro epoca di produzione.

ore 21.00
A tutte ziNne / Che ci fanno tanto divertire

Emilia Verginelli e Tony Allotta dialogano con Esther Fantuzzi e Barbara Bordoni (collettivo Llaika) di Che ci fanno tanto divertire, progetto di sei fanzine con più di venti interviste in sei città differenti.

ore 22.00
Matite fuori dai cardini/ QuantƏ altrƏ Patrick Zaki? LIS

Giulia Cesetti dialoga con Rasha Azab e Mahienour El-Massry a partire dal fumetto di Laura Cappon e Gianluca Costantini, Patrick Zaki, una storia egiziana (FeltrinelliComics).
Matite fuori dai cardini scatena dibattiti e fa da megafono ai femminismi a fumetti

Guarda tutto il programma.

Bande de Femmes: storie in comune

Tuba Bazar e Bande de Femmes presentano

Una Call aperta rivolta alle persone dai 18 anni in su per poter partecipare al laboratorio tenuto da Marta Cavicchioni. C’è tempo fino al 31 maggio per candidarsi: leggi come partecipare.

Storie in comune

Bande de Femmes – Festival di fumetto e illustrazione in collaborazione con Biblioteche di Roma, organizza un laboratorio rivolto alle persone di età 18+.  Il workshop prevede una serie di incontri per un totale di 10 ore con Marta Cavicchioni, con l’obiettivo di realizzare delle copertine di fumetti immaginari sulle storie di donne comuni e viventi del quartiere.

Descrizione

Partiremo dall’ascolto delle narrazioni del quotidiano delle donne che sono accanto a noi. Vicine di casa sconosciute con una storia di cui sono protagoniste uniche e originali. Immagineremo che la loro storia sia un fumetto e gli daremo una copertina che la racchiuda e la protegga, facendola emergere. Se il personale è politico, allora questo personale va ascoltato e raccontato.  Con colori, lettere e sorellanza possiamo riscrivere una storia partendo dal basso. Una storia in comune.

Competenze acquisite

  • Progettazione di una copertina illustrata
  • Approccio base all’utilizzo dei media artistici
  • Ricerca di un titolo da copertina
  • Composizione tra lettering e illustrazione

Mostra conclusiva

A conclusione del percorso, i lavori dellə partecipanti verranno esposti sotto forma di mostra virtuale nelle giornate del Festival.

La docente

  • Marta Cavicchioni, scenografa, illustratrice, ideatrice del Progetto Memorie di Donne Stradarole finanziato nel 2019 dal Municipio Roma VIII, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Roma.

Le date

Il laboratorio si svolgerà nel giardino della Biblioteca Mameli nei seguenti giorni:

Lunedì 13 giugno – 17.00-19.00

Martedì 14 giugno – 17.00-19.00

Mercoledì 15 giugno – 17.00-19.00

Giovedì 16 giugno – 17.00-19.00

Venerdì 17 giugno – 17.00-19.00

Criteri per la candidatura

Il laboratorio prevede un massimo di 10 partecipanti. Per essere ammesse a partecipare alla call le persone che intendono candidarsi dovranno rispondere a una serie di criteri:

  • Avere dai 18 anni in su
  • Essere domiciliatə a Roma nel quartiere pigneto (CAP 00176) o nel  Municipio V

Come candidarsi

  • autocertificazione della domiciliazione nella zona di Roma avente CAP 00176
  • copia della carta d’identità

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.  

Bande de femmes: laboratorio Figuracce

Tuba Bazar e Bande de Femmes presentano

Una Call aperta rivolta ad aspiranti fumettiste, illustratrici in erba, disegnatrici under 14, per poter usufruire di una formazione gratuita di 20 ore con Luisa Montalto. C’è tempo fino al 31 maggio per candidarsi: leggi come partecipare.

Figuracce, fumetti per ragazze senza imbarazzi

Bande de Femmes – Festival di fumetto e illustrazione in collaborazione con Biblioteche di Roma, organizza un laboratorio rivolto alle ragazze tra i 9 e i 14 anni di età e prevede una serie di incontri con Luisa Montalto, con l’obiettivo di imparare a usare il racconto a fumetti per liberare l’espressione di tutte nell’affrontare temi spesso ritenuti imbarazzanti o difficili, dal ciclo, al sesso, al rapporto con amiche e famiglia, ma anche disagi, abusi o molestie.

Descrizione

Il laboratorio prevede cinque incontri con l’obiettivo di acquisire autonomia nell’uso di linguaggi artistici e creativi come possibilità di espressione del proprio essere e del proprio modo di vedere le cose. Gli incontri comprenderanno: momenti di condivisione, di scrittura e di disegno, elementi di sceneggiatura e studio del personaggio finalizzati alla realizzazione di un fumetto. La costruzione della sceneggiatura, la divisione in tavole, le nozioni di base di anatomia e prospettiva, i tempi del racconto comico, saranno alcuni dei temi affrontati insieme all’introduzione alla lettura critica di un fumetto.

Quest’anno il Laboratorio partirà da Fai rumore – 10 storie per osare, un’antologia di piccole storie pubblicata dalla casa editrice Il castoro, nelle quali si raccontano giovani donne, vittime consapevoli e inconsapevoli di vari tipi di abusi.

Alla fine del corso ogni partecipante creerà una doppia pagina a fumetti che potrà essere autoprodotta e distribuita singolarmente o inserita in una piccola antologia (come quella studiata e letta) e in una mostra virtuale durante il festival.

Competenze acquisite

  • Introduzione alla lettura critica di un fumetto
  • Approccio base all’utilizzo dei media artistici su carta, alla scrittura di una sceneggiatura e all’elaborazione di uno storyboard
  • Creazione di una breve storia a fumetti su due pagine

Mostra conclusiva 

A conclusione del percorso i lavori delle partecipanti verranno esposti sotto forma di mostra virtuale nelle giornate del Festival.

La docente

  • Luisa Montalto, illustratrice, ha realizzato diverse pubblicazioni ed è stata finalista del Premio Andersen nel 2019, con Seb e la conchiglia.

Le date

Il laboratorio si svolgerà nel giardino della Biblioteca Mameli nei seguenti giorni:

Lunedì 13 giugno – 14.00-18.00

Martedì 14 giugno – 14.00-18.00

Mercoledì 15 giugno – 14.00-18.00

Giovedì 16 giugno – 14.00-18.00

Venerdì 17 giugno – 14.00-18.00

Criteri per la candidatura

Per essere ammesse a partecipare alla call le partecipanti dovranno rispondere a una serie di criteri:

  • Avere un’età compresa tra i 9 e i 14 anni
  • Essere domiciliate a Roma nel quartiere pigneto (CAP 00176) o nel  Municipio V

Come candidarsi

  • autocertificazione della domiciliazione nella zona di Roma avente CAP 00176
  • copia della carta d’identità

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.   

Bande de femmes: call volontarie

Tuba Bazar e Bande de Femmes presentano

Una Call aperta rivolta ad aspiranti volontariə (dai 18 anni in su) che vogliono partecipare attivamente al Festival di fumetto e illustrazione che si svolgerà nel quartiere Pigneto, a Roma, dal 30 giugno al 3 luglio 2022

Il contributo delle persone volontarie è fondamentale per rendere possibile il festival: dal punto accoglienza, alla logistica, dagli spazi espositivi, alle presentazioni, ecc. 

Il Festival è un momento arricchente di condivisione di energie, idee e presa a bene, VIENI ANCHE TU!

Come candidarsi

Se anche tu vuoi aiutarci invia una mail entro il 31 maggio a bandedefemmes@gmail.com con oggetto VENGO ANCH’IO 2022 e queste informazioni: 

Nome

Pronome che usi

Mail

Cellulare

Disponibilità: giorno 1/fasce orarie, giorno 2/fasce orarie, giorno 3/fasce orarie, giorno 4/fasce orarie

Le fasce orarie da indicare sono le seguenti: 17-20 oppure 20-23. Puoi dare disponibilità anche per una sola delle giornate del festival.

Il progetto è vincitore dell’Avviso Pubblico Estate Romana 2020 – 2021 – 2022.