Mercoledi 18 maggio ore 19, Elisabetta Teghil presenta “Ora e qui – Lettere di una femminista”

Ora e qui  – Lettere di una femminista
Bordeaux Editore 2011

Una raccolta di lettere inviate dal Novembre 2009 al Marzo 2011 alla mailing list nazionale “Sommosse”.
Ne discuteranno con l’autrice, Nerina Negrello, Geni Sardo e alcune compagne dell’MFLA.

Elisabetta Teghil, femminista, da sempre si occupa dell’intreccio delle oppressioni di genere/razza/classe con particolare attenzione a come si rappresentano in questa società.

Giovedi 12 maggio ore 21,00: Le compagne di Bobby Sands Le donne e la guerra in Irlanda del Nord

Le compagne di Bobby Sands

Le donne e la guerra in Irlanda del Nord

Castelvecchi

Molto spesso la memoria di ciò che accade viene affidata ai simboli: figure in grado di trascendere nel mito ciò che, nella realtà, è fatto di piccoli e grandi eventi quotidiani, «notizie» che nessun giornale si sognerebbe mai di pubblicare. La guerra in Irlanda del Nord non sfugge a questa regola. L’opinione pubblica è al corrente del conflitto grazie al sacrificio del patriota repubblicano Bobby Sands, morto il 5 maggio del 1981 dopo 66 giorni di sciopero della fame, ma della terribile situazione vissuta dalla popolazione nord-irlandese, in una terra costretta a essere l’ultima colonia europea, non si sa praticamente nulla. Con Le compagne di Bobby Sands, Silvia Calamati rompe la congiura del silenzio dando voce alle donne dell’Irlanda del Nord: protagoniste di sofferenze indicibili affrontate con forza e dignità in una situazione in cui, alla violenza diffusa, agli omicidi mirati e alle persecuzioni politiche, si aggiungono problemi come la povertà cronica, la disoccupazione endemica e il degrado sociale dei quartieri. Il risultato è un libro prezioso: un testo vivo come il dolore sopportato da chi ha lottato a fianco di Bobby Sands e come la speranza con cui, malgrado tutto, si continua a pretendere per l’Irlanda un futuro migliore.

Silvia Calamati Si occupa della questione irlandese dal 1982. Ha tradotto Un giorno della mia vita (Feltrinelli, 1996) di Bobby Sands e Guerra e liberazione in Irlanda (Edizioni della Battaglia, 1998) di Joseph McVeigh. Tra le sue pubblicazioni, i saggi Irlanda del Nord. Una colonia in Europa (2005), Qui Belfast. 20 anni di cronache dall’Irlanda di Bobby Sands e Pat Finucane (2008) e, per Castelvecchi, Il diario di Bobby Sands (2010). Collaboratrice di Rai News 24, ha ricevuto a Belfast il premio internazionale Tom Cox Award per il suo impegno di giornalista e scrittrice.

DALLA VOCE DELLE DONNE TUTTA LA VERITà SULLA GUERRA IN IRLANDA DEL NORD

«Le domande si susseguivano l’una dopo l’altra, come colpi di mitragliatrice, ma io non parlavo. E questo li irritò terribilmente. Fu così che iniziarono i maltrattamenti e le molestie sessuali. Ancora oggi faccio fatica a parlarne. Mi sforzo tuttavia di farlo, perché mi auguro possa servire ad altre donne che potrebbero trovarsi in una situazione analoga alla mia» Geraldine O’Connor – detenuta del centro di interrogatorio di Castlereagh, Belfast 1991

Psicologia a merenda, l’intelligenza emotiva

Eccoci arrivate al secondo appuntamento del ciclo

“Psicologia a merenda, tre incontri sul ben-essere infantile”

con la Psicologa dell’età evolutiva Tiziana Franceschini.

Sabato 12 dalle 16.00 alle 18.00 parleremo di intelligenza emotiva.

Un pomeriggio dedicato al tema dell’Intelligenza Emotiva, quella forma di sensibilità su cui si basa

il ben-essere psicofisico di noi adulti, in qualità di genitori e insegnanti, e, di riflesso, dei nostri

bambini e delle nostre bambine. Essere intelligenti emotivamente vuol dire rimanere in contatto

con il corpo e con le emozioni che lo animano, ma anche saper riconoscere gli stati d’animo

dell’altro, per orientarci nel mondo e adattarci ad esso. Tutta una serie di competenze affettive e

relazionali (autoregolazione psicofisiologica, gestione dell’ansia e delle emozioni negative,

risoluzione dei conflitti interpersonali, coerenza tra comunicazione verbale e non verbale) ci

permettono di nutrire il nostro vero Sé, senza creare delle zone d’Ombra, che ci impoveriscono e ci

lasciano senza risorse rispetto agli incessanti cambiamenti che la vita comporta. Se abbiamo una

“bussola emotiva” possiamo relazionarci in modo costruttivo con i minori, per insegnare loro a

vivere serenamente e ad essere felici.

PSICOLOGIA A MERENDA: 3 incontri sul ben-essere infantile

LIBRERIA TUBA – LE MAMME

presentano

Tutto quello che avresti voluto sapere sull’infanzia, ma che non hai mai avuto il coraggio di chiedere.

12 FEBBRAIO – h 16.00 Sessualità infantile: istruzioni per l’uso

12 MARZO – h. 16.00Intelligenza emotiva e ben-essere

9 APRILE – h. 16.00 La rabbia della bambina e del bambino: cosa fare?

Con la Dott.ssa Tiziana Franceschini

Psicologa dell’età evolutiva, Psicoterapeuta Clinica

PER OGNI INCONTRO é PREVISTO UN CONTRIBUTO DI 5 EURO

INAUGURAZIONE GIOVEDI 10 FEBBRAIO H 19,30

SCHIZZI SU CARTA
ISTANBUL 2010

di VIVIANA BERNARDINI

Viviana Bernardini si diploma presso l’Accademia di Belle Arti di Roma nel 2010 e in storia dell’Arte Contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma nel 2005. Il suo percorso artistico è travagliato come i viaggi intrapresi: studia in Cina all’Accademia Grafica di Canton, in Germania presso l’Accademia di Belle Arti di Lipsia e in Turchia presso l’Università Mimar Sinan d’Istanbul, tracciando un viaggio verso est di studio e di passione.

IL 13 IN PIAZZA A MODO NOSTRO : VENITE A DISCUTERNE DA TUBA

La brava ragazza è sobria, obbediente, modesta, non esprime opinioni personali, non veste succinta, non si arrabbia, sogna una famiglia e fa sesso solo per amore.

Sicure che il perbenismo vi appartenga?

Il 13 scegliamo di essere in piazza non per dire “noi siamo brave ragazze” ma per proporre una alternativa alla dicotomia moralismo/trasgressione omologata.

Non vogliamo salvaguardare il decoro.

Non è l’ ennesimo scandalo che ci fa uscire allo scoperto.

Ognuna di noi, ogni giorno, inventa una vita autonoma cercando di costruire relazioni paritarie.

Ognuna di noi impara a dire no.

Non chiediamo il permesso per parlare, non apriamo la bocca a comando e attiviamo, sempre, o quasi, il cervello prima di farlo.

Zitte? Non lo siamo mai state,

Per questo vogliamo esserci e dire tutto quello che pensiamo.

Costruiamo insieme un modo per stare in piazza manifestando la gioia di essere femmimne.

Mercoledi 9 febbraio dalle 18

Via del Pigneto 19 Roma