Tuba invita a leggere la poesia

Sono generalmente molto più brevi dei romanzi ma non si può evitare di notare l’immane sforzo per ogni parola scritta: è un atto d’amore.

Una poesia ben scritta la leggerai, la rileggerai e la rileggerai. Poi la imparerai, ti rimarrà in mente, ti tornerà in mente, la reciterai nelle situazioni più disparate e continuerà ad essere uguale e diversa.

La poesia vende poco ora, ma i più grandi bestseller di tutti i tempi sono poesie. Pensaci.

Una poesia ben scritta ti regala una emozione immediata. Linguistica, tattile, uditiva ed erotica. Poi alla seconda e terza lettura non diminuisce l’emozione e al contempo cresce la comprensione. Il momento di estasi avviene per caso circa alla quinta lettura ad alta voce.

La poesia implica un tempo di lettura più lento. É una rarità che ti puoi concedere.

Saffo, Dickinson, Plath, Rosselli, Szymborska e Anedda qualcosa in comune ce l’hanno: vieni da Tuba a scoprirlo.

Vieni da Tuba a leggere, regalarti e regalare delle perle più o meno in rima.

 

Il Natale ai tempi della crisi

Care e cari,
sappiamo quanto siano difficili i tempi che corrono e allora ecco i nostri suggerimenti per pensare un natale economico, ma di grande qualità.
Il valore di un libro, infatti, non si misura dal prezzo di copertina, anzi, spesso più è piccolo il prezzo di copertina, migliore il libro, vuol dire che è piaciuto a tanta gente ed è resistito al passare del tempo e alle mode. Ecco alcune scelte super economiche proposte da Tuba:
tua copertina claudia pineiro“Tua” dalla penna dell’argentina Claudia Pineiro un libro cinico e comico: cosa succede alla famiglia del Mulino Bianco quando si gratta sotto la crosta della superficie? Spionaggio, omicidi, travestimenti e inseguimenti sulle orme di una casalinga disperata che a fine libro sentirete molto ma molto vicina. Feltrinelli 6.5euro
“Un segno invisibile e mio” Aimee Bender è una delle scrittrici più originali della scena americana contemporanea, una favola teneramente  nera per imparare che cambiare è una scelta sempre possibile. Una prosa che vi lascerà felicemente stupite. Beat 7euro
“Sputiamo su Hegel” di Carla Lonzi, libro cardine del femminismo degli anni 70, la sua prosa è godibilissima e il contenuto  molto attuale, per chi si interroga su “ la donna clitoridea e la donna vaginale” un testo per chiarirsi le idee. EtAl 10 euro
“Piccole donne” di Luoisa May Alcott, se vostra nipote, figlia, cuginetta non sa chi è Jo, è arrivata l’ora di colmare questa enorme lacuna. Le tornerà utile poi. Mondadori 6euro
“Godete!” di Alessandra Di Pietro, per tutte le amiche, un messaggio positivo per un augurare a tutte un lusso gratuito: il piacere. AD 6euro

8 DICEMBRE MOSTRA

SABATO 8 DICEMBRE ore 19.00
“BICICLETTE| Bicycles”_Inaugurazione mostra
Tavole originali di Eleonora Antonioni
“BICICLETTE | Bicycles” è un’autoproduzione in 4 albi illustrati, di 20 pagine ciascuno, stampati in italiano e in inglese.
Eleonora Antonioni è nata a Roma nel 1983.
Dal 2002 al 2005 ha frequentato la Scuola Internazionale di Comics.
Da allora si occupa principalmente di illustrazione e fumetto.
Nel 2008 arriva la crisi: si ferma e si dedica ad emozionanti disavventure.
Nel 2010 libera dall’opposizione di Saturno ha ricominciato a disegnare.
Auguratele in bocca al lupo.

7 dicembre: presentazione Bazar


VENERDI 7 DICEMBRE ore 19.00
BAZAR! Il mondo delle donne
Igiaba Scego, scrittrice e giornalista, presenta la collana BAZAR della casa editrice romana 66THAND2ND.
Bazar è dedicata a romanzi di autrici e autori di tutto il mondo che vivono lontani dal paese d’origine o sono tornati in patria dopo aver trascorso parte della vita all’estero.
Bazar è un manuale di istruzioni per la comprensione del mondo contemporaneo: un melting pot di culture e tradizioni nel quale ciascuno con determinazione mira a mantenere la propria identità culturale.

30 novembre buon compleanno tuba

Venerdi 30 novembre Tuba compie 5 anni e vogliamo festeggiare con una festa chic a partire dalle 19, perchè in tempi di crisi non bisogna essere sobrie, ma saper inventare un lusso pop: passarella rossa, martini bianco in tutte le sue declinazioni, ospiti in bianco e nero (il dress code della serata), buona musica, dolci, brindisi e la nostra tradizionale riffa di compleanno.
Musica di PinkClò.

Con questo invito approfittiamo per ringraziare tutte e tutti per aver fatto Tuba insieme a noi: frequentandola, comprando i libri e i giocattoli, bevendo al bancone, chiaccierando con noi, proponendoci idee, scegliendo Tuba per presentare i proprio libri o mostrare le proprie opere, partecipando alle nostre attività.
Grazie, senza di voi non saremmo arrivate fin qui.
Tuba – Brina, Barbara, Sarah, Cristina e Viola

25 novembre parole di rivolta

Il 25 novembre in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, la libreria delle donne Tuba vi invita tutte: Parole di rivolta. Sull’ isola pedonale del Pigneto uno speakers corner per le parole delle donne che ci hanno ispirate, incoraggiate, in cui ci riconosciamo e che ci danno forza. Dalle 19 alle 22 microfono aperto, porta il testo di una canzone, una poesia, un aforisma, una cosa che hai scritto tu, uno slogan, la pagina di un libro che ami. Lancia le parole nell’aria e regalale alle altre, ci renderà più forti tutte.

Succede da Tuba, via del Pigneto 19, per info tuba bazar su fbook o libreriatuba[at]gmail.com

presentazione: 22 novembre incontrarsi

Giovedi 22 novembre ore 18.30 presentazione di INCONTRARSI

saranno presenti Stefania Vulterini, Isabella Peretti, Cecilia D’elia, Mariarosa Cutrufelli e le autrici Anna Furtado, Parisa Nazari, Alessandra Peruzzi.

Per chi emigra la parola ha una importanza decisiva e doppia. La parola ha il compito di tenere vivo il ricordo, da una parte, e, dall’altra, di farsi spazio in un mondo nuovo. Chi emigra è così preso tra due «parole» e due lingue, una da ricordare, l’altra da imparare. Negli ultimi anni alcune donne, provenienti da paesi diversi e fra loro lontani, hanno compiuto una scelta coraggiosa: quella di utilizzare la lingua nuova, cioè la lingua straniera e «matrigna», non più soltanto in modo funzionale, per fruire al meglio delle opportunità offerte dalla società di accoglienza, ma per raccontare. Per queste migranti la scrittura, il racconto, la narrazione nella nuova lingua sono fondamentali strumenti di autorappresentazione e di «rappresentazione» dei mutamenti che intervengono in un contesto particolare come quello dell’emigrazione. Per chi ha alle spalle una famiglia di origine straniera, ma è da tempo cittadina del nostro paese, anche al di là del riconoscimento giuridico, scrivere è comunque anche un rapportarsi con una cultura e una terra più o meno lontane, con la propria identità mobile e ricca di esperienze. Anche le «native», sempre più spesso presenti e attive in associazioni interculturali, amano raccontare l’impatto che l’incontro con «l’altra» ha sulle loro vite.

Questi racconti sono senz’altro una impareggiabile occasione di confronto e un momento di scambio reale e profondo attraverso la comparazione dei vari «punti di vista» e dei modi di narrare il nostro mondo comune. Per questo il «Caffè letterario» della Casa internazionale delle donne, con il sostegno e il patrocinio della Provincia di Roma, si è proposto di incoraggiare la «narrazione incrociata» tra migranti e native, residenti a Roma e provincia, tramite un apposito concorso letterario, rivolto alle donne, che avrà ricorrenza annuale. L’antologia è il primo risultato di questo lavoro. Con una prefazione di Cecilia D’Elia, assessore alla Cultura della Provincia di Roma, e l’introduzione delle componenti della giuria, contiene i dieci racconti delle vincitrici; la giuria ha comunque deciso di pubblicare tutti i 34 testi pervenuti, per il loro valore intrinseco. Sono infatti una preziosa testimonianza di quanto può essere lungo il cammino che ci porta alla reciproca conoscenza. E di quanto può essere ricco.