Presentazione Insegnare a trasgredire di bell hooks e Decolinialità e privilegio di Rachele Borghi

Doppia presentazione sui canali facebook e youtube di Tuba!
Insegnare a trasgredire di bell hooks e Decolinialità e privilegio di Rachele Borghi (meltemi editore)
Ne parliamo con:
Rachele Borghi
Mackda Ghebremariam Tesfau
Rahel Sereke
feminoska
Introduce e modera
Barbara Leda Kenny
Insegnare a trasgredire
Come possiamo ripensare le pratiche di insegnamento nell’era del multiculturalismo? Cosa fare degli insegnanti che non vogliono insegnare e degli studenti che non vogliono imparare? Come affrontare il razzismo e il sessismo in classe?
Intriso di passione politica, Insegnare a trasgredire fonde la conoscenza pratica dell’insegnamento e la connessione profondamente avvertita con il mondo delle emozioni e dei sentimenti. Un libro prezioso su insegnanti e studenti che osa affrontare questioni quali eros e rabbia, dolore e riconciliazione, nonché il futuro dell’insegnamento stesso. bell hooks – scrittrice, insegnante e intellettuale nera e ribelle – propone un concetto di educazione come pratica di libertà.
bell hooks, pseudonimo di Gloria Jean Watkins, è una studiosa americana il cui lavoro esamina le diverse percezioni delle donne nere e di colore e lo sviluppo delle identità femministe. In Italia sono stati pubblicati, tra gli altri, Elogio del margine. Razza, sesso e mercato culturale (1998) e Tutto sull’amore. Nuove visioni (2000).
Decolonialità e Privilegio
Per uscire dal colonialismo non ci si può limitare a decostruire, ma bisogna trovare il modo di agire per trasformare il mondo. Non creare un nuovo paradigma ma distruggere i paradigmi esistenti. Quante volte hai pensato a cosa ci sia dietro la parola “scientifico”? Quante volte hai dato per scontato che la scientificità di un sapere valesse per tutti, ovvero fosse universale? La cultura europea ha stabilito quale fosse il sapere scientifico, da considerare l’unico vero, creato in relazione a epistemi occidentali. Tutto il resto è stato poi derubricato a sapere subalterno. L’accademia occidentale deve rinunciare al privilegio di produrre il discorso dominante. A partire dalla sua esperienza personale, Rachele Borghi ci racconta com’è possibile dare battaglia alla colonialità.
Rachele Borghi è professora di Geografia all’Università Sorbona di Parigi, geografa queer, pornosecchiona transfemminista. Il suo lavoro s’incentra sulla decostruzione delle norme dominanti che si materializzano nei luoghi e sulla contaminazione degli spazi attraverso i corpi dissidenti e militanti.