Inquiete e RadioPoetica

#RadioPoetica è un dj set ed una filodiffusione di poesia, un progetto ideato da Giulia Ananìa poetessa, cantautrice e autrice.

Potrete godere dei dj set poetici per tutta la durata della terza edizione di InQuiete 2019 festival di scrittrici, che si terrà a #Roma dall’ 11- al 13 Ottobre.
La poesia sarà in filodiffusione nei locali dell’ isola pedonale del Pigneto, alla Biblioteca Goffredo Mameli, Cinema Avorio di via Macerata e da Tuba Bazar.

Le #poesie scelte per la terza edizione del Festival saranno di alcune delle straordinarie poete ospiti:

Anne Sexton, #SaraVentroni, Marina Cvetaeva, Silvia Bre, Lidia Riviello

ed una selezione di poesie classiche, maledette e fuori dalle accademie che parlano di mediterrano, integrazione, amore.

A prestare la voce alle poesie, non saranno solo le organizzatrici del festival ed alcuni grandi nomi del teatro, del cinema e della musica; ma ci piacerebbe che foste tutte quanti coinvolti.

Scrivete alla mail giulia.anania@yahoo.it e vi manderemo la poesia che vi abbiamo scelto ed i metodi per registrarla molto semplici (tramite vocale audio whatsapp) .

Potrete anche voi essere tramite di poesia con #RadioPoetica durante il Festival letterario più acceso e atteso della nuova stagione culturale romana.
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RadioPoetica è un dj set e una filodiffusione di poesia, un progetto ideato da Giulia Ananìa, cantautrice, poeta e autrice.

Nasce dall’urgenza di diffondere la poesia del mondo come fosse una bella musica.
In questi tempi di horror vacui, cinismi, diffidenza, razzismo, paura, nuovi fascismi e populismi – di poesia ce n’è particolarmente bisogno.

RadioPoetica viene in nostro soccorso: suona nelle strade, in rassegne, club ed eventi culturali dove si trasforma in un vero e proprio dj set live di poesia.
Durante i dj set di RadioPoetica, al posto della solita musica di sottofondo, una sinfonia poetica corale si diffonde tra i tavolini degli aperitivi, si fa spazio tra le frasi fatte ed i Martini. Qualcuno, sorpreso da una poesia, la “shazamma” e va a rileggerla.

RadioPoetica può anche essere ascoltata in streaming nella propria quotidianità: una playlist dal proprio computer mentre si lavora, si è in macchina o si sta preparando una cena.

Le poesie scelte da Giulia in collaborazione con tanti amici appassionati come Marzia Grillo, Veronica La Peccerella, Sara De Simone, Antonella Sciarra Alinea, sono di poeti classici, maledetti, dialettali e tanta poesia “altra”: poesie dalle carceri, dai luoghi di frontiera, rom, creola, mediterranea, remota quanto vicina. Le poesie suonano in tutte le lingue del mondo.
A prestare la voce alle poesie, non solo grandi nomi del teatro, del cinema e della musica ma soprattutto le voci delle persone in strada, che la nostra dj registra di città in città. Perchè ognuno di noi può essere tramite di poesia ed emozione.
Le poesie di RadioPoetica passano in sottofondo come bella musica, arrivano, colpiscono e vanno via… lasciando le persone diverse. Un messaggio subliminale per sciogliere un epoca glaciale.
RadioPoetica è nomade, può arrivare ovunque perché la poesia è ovunque, bisogna solo farci caso, tornare ad accorgersene. La poesia è un arma gentile che esiste e Resiste, nonostante noi.
E anche questa volta – ci salverà.

www.giuliaanania.it

Recensione di Viola

 

Dolore Minimo – GIOVANNA CRISTINA VIVINETTO
Interlinea 12€

con la presentazione di Dacia Maraini

Una raccolta d’esordio bellissima di una poeta, Giovanna Cristina Vivinetto, del 1994. Il libro, diviso in tre sezioni principali (cespugli di infanzia, la traccia del passaggio e dolore minimo ), esplora attraverso le liriche la grande questione del diventare una Persona. Le fatiche, i dolori “minimi” e  le rinascite all’interno del movimento perpetuo della ricerca della propria identità. Una identità (anche lirica) che si costruisce (e decostruisce) a partire dall’esperienza della transizione, raccontata con una  grande autenticità e verità dell’esperienza del corpo e della mente, e a muoversi intorno al tema del mutamento: uno sguardo a una se stessa bambina, a una se stessa natura, figlia e madre. Nei versi avanza l’ipotesi vitale  di essere “madri di se stesse” (cit. Dacia Maraini) attraverso i passaggi dall’infanzia all’adolescenza.

“[…] Divenni indovina, un’altra Tiresia.
Praticai l’arte della veggenza,
mi feci maga, strega, donna
e mi arresi al bisiglio del corpo
– cedetti alla sua femminea seduzione.

Fu allora che mia madre
si perpetuò in me, mi rese figlia cadetta del mio tempo,
in cui si può vedere bene a patto
che si vaghi in tondo, ciechi
– che si celi, proprio come Tiresia,
un mistero che non si può dire.”

I versi, anche formalmente elaborati, non lasciano spazio a parole non ponderate. Parole che scavano nel corpo e nelle emozioni anche della lettrice, che così ritrova – e perde continuamente – quella sè più piccola, più grande, più figlia e madre, più libera e autentica. Grazie a Giovanna Cristina Vivinetto che della sua esperienza individuale ha saputo trarne un’opera poetica di altissimo livello, incisiva e vera anche per le sue lettrici. Curatissima anche la scelta dei versi usati in esergo alle sezioni poetiche. Fra tutte spiccano le parole di Adrienn Rich:

“Non è il déjà vu che uccide
è la preveggenza,
la testa che parla dal
cratere.”

10 dicembre Il tuo profilo migliore

15171051_1367450779941183_1805051942113368420_nIl tuo profilo migliore‘ il libro di poesie di Viola Barbara con le immagini di Libertà edito da Vittoria Iguazu Editora, sarà presentato sabato 10 Dicembre alla Libreria Tuba in via del Pigneto 39a, Roma.

Il tutto avrà inizio alle 19 con un introduzione
di Viola Lo Moro.

A fare le veci della presentatrice poetica, l’attrice sociologa Francesca Ricci
che sorprenderà il pubblico con interventi volti a indagare sul profilo dei versi, rendendo lo spettatore partecipe di un libro che non ha ancora letto, semmai saggiato su Facebook.
Tante delle poesie presenti nel libro infatti sono già passate sul social network, ma si sa, lette su carta potrebbero suscitare pensieri altri.

Le tavole dipinte sono tutte opere inedite di Libertà, pittrice che da sempre disegna i versi di Viola, e viceversa.

A seguire, l’aperitivo musicale con le note elettro-chic della Dj più amata dalla capitale, Dj Madame Tutù

Agli acquirenti del libro verrà dato in dono il segnalibro-insetto a tiratura limitata.

Fatti bella.

6 ottobre: Rimescolando(ci). tre voci di poesia di donne

Giovedì 6 ottobre, 19:00. Rimescolando(ci)

Tre donne. Tre donne genovesi. Tre donne genovesi che scrivono versi e che hanno pubblicato una raccolta di poesie fra il 2015 e il 2016. Tre mondi in versi diversi che giovedì 6 ottobre si presenteranno per la prima volta insieme in un reading a tre voci.

KSENJA LAGINJA, Praticare la notte, Ladolfi editore, 2015
PAOLA SANSONE, Rimescolando, Edizioni Clichy, 2016
ANTONELLA SICA, Fragile al mondo, Prospero Editore, 2016

rimescolandoci

KSENJA LAGINJA (Genova, 1981), impegnata nella ricerca poetica e delle sue contaminazioni in campo musicale e visivo. La sua ricerca artistica attraversa il disegno, la scrittura e la performance. Alcuni dei suoi testi sono presenti su Antologie poetiche e riviste cartacee e online. Con le sue opere ha partecipato a esposizioni personali e collettive.

PAOLA SANSONE vive a Genova dove lavora come tecnica di laboratorio biomedico. Ha pubblicato le sue prime poesie nel 1986, nell’antologia Giovani Blues Under 25 (Ed. Lavoro editoriale), curata da Pier Vittorio Tondelli. Nel 1991 esce, come allegato alla rivista letteraria Wimbledon, un estratto della sua silloge Comicamente parlando, stampata in versione completa dall’Ed.CLAB nel 1992. Nel 2011 pubblica Raccolta differenziata (Ed. Ibiskos ) e nel 2016 RimeScolando, (Ed. Clichy ), raccolta completa di tutte le sue rime, edite e inedite. Autrice e interprete dello spettacolo teatrale di monologhi e canzoni “Cartella cinica: d’istruzioni per l’uso”. E’ stata finalista nel 2007 del premio per cantautrici Bianca d’Aponte, con il brano “Raccontar favole”.

ANTONELLA SICA è regista e manager culturale in ambito audiovisivo e cinematografico. Ha realizzato cortometraggi di fiction e documentari selezionati e premiati in diversi festival. Dal 1998 al 2014 ha codiretto il Genova Film Festival. Ha curato rassegne dedicate alla cinematografia di vari paesi e regioni del mondo e ideato e organizzato festival e rassegne cinematografiche tra cui: X_Science: Cinema tra Scienza e Fantascienza, FIDRA, Ecuador Festival.

27 FEBBRAIO GIOVANNA BEMPORAD

 

Mercoledì 27 Febbraio, ore 18.30, Libreria Tuba al pigneto.

Giovanna Bemporad: la poesia, la lettura, il ricordo.

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Ne parliamo con Valentina Russi, curatrice della sua raccolta di poesie
“Esercizi vecchi e nuovi” (Luca Sossella editore)

e con Gabriella Sica, scrittrice e poeta.

Libreria Tuba,

 via del pigneto 19

Roma