12 dicembre: DWF

dwf

 DWF. Una serata da TUBA
Giovedì 12 dicembre
Una serata da trascorrere insieme.
Al centro le parole e le pratiche di una rivista storica del femminismo.

Ore 18.30
DWF presenta i primi due numeri del 2013
Spazi e Relazioni dell’agire politico. Tra radicalità, esperienza e conflitto.
Ragionando delle forme dell’agire politico femminista, emerge con chiarezza un tratto distintivo: la capacità di mostrare le connessioni, le dinamiche tra i fattori e i concetti che guidano le pratiche.
Pensiamo, in particolare, a “radicalità, esperienza e conflitto” precisamente in questa sequenza.
Perché parlare ancora di relazioni? Perché è da qui che siamo ripartite per essere efficaci in un sistema e in un tempo che sanno più di sconfitta
che di vittorie, che raccontano, in nostra assenza, di noi e dei nostri corpi.
Si è scelto così non tanto di restituire delle riflessioni compiute sulle pratiche di relazione in atto nella nostra politica, quanto di metterle in scena, di abbandonare il linguaggio già consolidato e rassicurante dell’analisi per entrare in quello del dialogo vivo di donne che si confrontano sulle forme e sulle pratiche delle loro relazioni in atto. Sfumano i contorni noti in cui si struttura il pensiero per lasciare spazio alla vivacità della scena di una relazione, senza mediazioni.
Una finestra aperta alla possibilità di una nuova nominazione.
Intervengono:
Barbara Leda Kenny
Danila De Angelis
Serena Fiorletta
Femministe Nove
Ore 20.00
Aperitivo con musica di Marta She Bop
Ore 22.00
Super Riffa di autofinanziamento

presentazione DWF “Saper Fare nello Spazio Pubblico”

Giovedì 4 aprile, ore 18,30

Presentazione dell’ultimo numero di DWF

 “SAPER FARE NELLO SPAZIO PUBBLICO”

 Ri-Scopriamo gli spazi di libertà. Dai luoghi ai corpi

Una critica al modello istituzionale dominante.

Una critica ai tipi tradizionali di femminilità.

Dopo aver raccontato le esperienze del “Saper fare comune” sparse in tutta Italia, pratiche che si reggono sulle esistenze, sulla condivisione e sui corpi, DWF continua il suo percorso di indagine spostandosi sul terreno dello “spazio pubblico”, dei servizi e delle strutture che non siamo disposte a perdere. Ri-partendo dalle donne che le abitano e ci lavorano, che le gestiscono e se ne prendono cura, che hanno sapienza del fare e che costruiscono, quotidianamente, lo spazio pubblico. Non un semplice servizio, ma una irriducibile differenza messa a disposizione della cittadinanza attraverso i servizi, perché amministrare non ha a che fare soltanto con il denaro e con indici numerici, ma anche e soprattutto con le relazioni e con la fatica di corpi che ogni giorno fanno vivere in modo sempre rinnovato questi luoghi.

Libreria Tuba – Via del Pigneto 19