Crowdfunding InQuiete: donate!


Fino al 10 ottobre 2018 puoi contribuire a rendere possibile il festival inQuiete, pensato per valorizzare il talento delle scrittrici e per creare un momento di bellezza gratuito e accessibile a tutti. Per donare basta un click https://www.produzionidalbasso.com/project/festival-inquiete-facciamolo-ancora/

 

Bande de Femmes alla CIDD con Zerocalcare

Lunedì 9 come Bande de Femmes presentiamo Michele Zerocalcare alla Casa Internazionale delle Donne in una serata dedicata alla narrazione del femminile nelle graphic novel. Allestiremo anche un banchetto di libri ad hoc!

Virginia Tonfoni (giornalista di Alias – Il Manifesto) e Sarah Di Nella (Libreria Tuba) dialogano con Zero Calcare sulle sue molte figure femminili.
La libreria Tuba sarà presente con i libri di Zero Calcare.
ingresso a sottoscrizione per sostenere la Casa Internazionale delle Donne

Inquiete al Monk per Strega Off

Bacteria + Alinea presentano:

▲ Strega OFF ▲ II edizione

♢ Giovedì 5 Luglio 2018 || h. 18:00 || Giardino di MONK Roma ♢

Dopo il successo della prima edizione, il 5 luglio al Giardino di MONK torna Strega Off, l’evento che ha riscritto le regole classiche del premio letterario più ambito e discusso d’Italia. In contemporanea alla finale de Il Premio Strega al Ninfeo di Villa Giulia, nell’atmosfera informale e rilassata del noto giardino dell’estate romana, parleremo di libri tra brindisi, musica e talk.

Una serata a ingresso libero che offre a riviste letterarie e pubblico presente la possibilità di votare il proprio libro preferito tra i cinque finalisti. La grande novità di quest’anno riguarda il voto OFF, che per la prima volta sarà conteggiato tra i voti collettivi, contribuendo a determinare il vincitore del Premio Strega.

✐ ✐ ✐

☛ H 18 // Get the Party Started!

Da quest’ora alle 21.15, tutti i partecipanti potranno esprimere il proprio voto inserendolo nell’urna OFF!

☛ H 18.30 // Aperitivo letterario con i cocktail stregati

“Streghe: l’altra metà del Premio”

Giulia Caminito e Laura Fidaleo, insieme a Nadia TerranovaPaolo Di PaoloTiziana Triana e Barbara Leda Brina Kenny (Festival InQuiete), ci condurranno alla scoperta della letteratura femminile italiana e della sua presenza nella storia del Premio Strega.

☛ H 19.30 // Spogliamo la cinquina!

I libri finalisti verranno presentati al pubblico da 5 supporter (scelti tra editor, scrittori, giornalisti), accompagnati dai reading di Morgana Giovannetti, attrice, regista teatrale e conduttrice radiofonica.

☛ H 21.15 // STOP AL VOTO OFF!

A quest’ora termina la possibilità di votare. Affrettatevi!

☛ H 21.20 // Livia Ferri – live acustico della cantautrice romana

Livia Ferri scrive di vita e di relazioni, e le racconta con una chitarra acustica e un folk rock caldo, vibrante, nel quale si uniscono voci e sonorità emozionali.

☛ H 22.30 // Rullo di tamburi… si scopre il voto OFF!

☛ H 23 // Proiezione della diretta RAI dal Ninfeo commentata da Rossano AstremoCarmen MaffioneGaja Lombardi Cenciarelli e Simonetta Sciandivasci

☛ H 00.01 // Brindisi al Voto OFF e al vincitore del Premio Strega con le sonorizzazioni elettroniche di DandywOlly dj (Walter Forte)

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Media partner:

Dalle 22 alle 24 Strega OFF sarà in diretta su Radio Sonica, con i conduttori Nicole Fondato e Vincenzo Gentile.
☛ 90.7 FM // www.radiosonica.it

Durante la serata Veronica Giuffré (@icalzinispaiati) seguirà e documenterà l’evento sui suoi canali social.

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☞ Ingresso libero

☞ per info: info@stregaoff.it

🌴🌴 IL GIARDINO DI MONK 🌴🌴
c/o MONK Roma – Circolo Arci
via G. Mirri, 35 – RM
www.monkroma.it // #staymonk

Si ringraziano Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e Strega Alberti per la partecipazione

Grafica || Mara Morello Becchetti

Crisi e spazi sociali di resistenza. L’esempio di Exarchia(Atene), uno studio antropologico.

Crisi e spazi sociali di resistenza.
L’esempio di Exarchia(Atene), uno studio antropologico.

Dialogo a partire da Austerity and Democracy in Athens: Crisis and Community in Exarchia (Palgrave ed.) di Monia Cappuccini.

Ne discutono:
Monia Cappuccini, giornalista e antropologa
Angela Mauro, giornalista Huffington Post
Simone Pieranni, giornalista Il Manifesto

Modera Serena Fiorletta, antropologa

https://ilmanifesto.it/exarchia-uno-spazio-sociale-di-resistenza/
https://www.palgrave.com/de/book/9783319641270

Riscrivere La Nazione – la letteratura italiana postcoloniale

Mercoledì 20 Giugno, ore 18:30
@Tuba Bazar
Presentazione del libro “Riscrivere La Nazione”
la letteratura italiana postcoloniale (Le Monnier – Mondadori Education) di Caterina Romeo.

All’incontro, insieme all’autrice, ci saranno Giulia Fabbri e Gohar Rahimi

La letteratura italiana postcoloniale è fra i fenomeni letterari più rilevanti dal punto di vista storico, incisivi dal punto di vista culturale e rivitalizzanti dal punto di vista artistico degli ultimi decenni. Essa ha fornito e quotidianamente fornisce una rappresentazione simbolica dei numerosi cambiamenti sociali che hanno avuto luogo in Italia dalla fine degli anni Ottanta a seguito delle migrazioni globali transnazionali, incoraggiando la società a mettere in discussione il concetto stesso di identità italiana, a ripensare sé stessa e a concepire i migranti e le generazioni seguenti di nuovi italiani in modi che vanno oltre il rifiuto e la vittimizzazione. Il presente volume è un tributo alla rilevanza culturale e artistica della letteratura italiana postcoloniale e al ruolo cruciale che essa ricopre nell’ampio contesto della cultura italiana contemporanea.

Caterina Romeo insegna Critica letteraria e Studi di genere alla Sapienza di Roma. È autrice di Riscrivere la nazione. La letteratura italiana postcoloniale (Le Monnier-Mondadori 2018), Narrative tra due sponde. Memoir di italiane d’America (Carocci, 2005) e di numerosi saggi pubblicati in ambito nazionale e internazionale in riviste e volumi collettanei. Con Cristina Lombardi-Diop ha curato Postcolonial Italy (2012), L’Italia postcoloniale (2014) e un numero monografico della rivista Postcolonial Studies dal titolo Postcolonial Europe (2015).

Giulia Fabbri è laureata in Storia moderna e contemporanea con una tesi in Studi di genere sulle costruzioni di razza e genere nel contesto coloniale e postcoloniale italiano. Attualmente sta svolgendo un Dottorato di ricerca in Studi di genere (tutor prof.a Caterina Romeo) presso “La Sapienza” di Roma sull’intersezione di razza, genere e sessualità nelle rappresentazioni visive delle donne nere nell’Italia contemporanea.

Gohar Rahimi si è laureata in Lettere moderne alla Sapienza di Roma, con una tesi in Studi di genere sulla transabilità (relatrice Caterina Romeo). Attualmente sta studiando per il conseguimento del master GEMMA in Studi di Genere, a Bologna, nella facoltà di Lingue e Letterature comparate e postcoloniali. Il suo interesse principale è quello di indagare le costruzioni di genere e razza nella letteratura.

Presentazione di Altri Femminismi

Giovedì 24 Maggio, ore 19:00
@Tuba

Presentazione a partire da Altri Femminismi (Manifestolibri)
#corpi #violenza #riproduzione #cultura #lavoro
Il volume è curato da Teresa Bertilotti, Cristina Galasso, Alessandra Gissi, Francesca Lagorio i cui contribuiti compaiono assieme a quelli di Liana Borghi, Sara Borrillo, Beatrice Busi, Francesca Decimo, Chiara Lalli, Elena Laurenzi, Porpora Marcasciano, Adriana Nannicini, Ruba Salih e Laura Schettini. 

Introduce e modera l’incontro Anna Simone
Intervengono Teresa Bertilotti, Chiara Lalli e Simona Bonsignori

Altri femminismi pone al centro i sistemi di pensiero e le pratiche politiche che il femminismo ha assunto con l’irruzione di nuovi soggetti, nell’incontro con altri movimenti e categorie di analisi e di fronte alle emergenze del mondo contemporaneo, aggiornando la ricerca con l’obiettivo di analizzare le problematiche dei femminismi contemporanei che appaiono più urgenti. Violenza e riproduzione, trasformazioni del lavoro e immigrazione, rapporto con il lesbismo ed emergere del soggetto trans, confronto con l’industria del sesso e impatto con l’Islam, fino alla riflessione sul multiculturalismo nel mondo post-coloniale.
Partendo da questi temi le autrici raccolgono la sfida che la complessità del presente pone alla storia e alla tradizione del pensiero femminile e alle pratiche politiche che lo hanno accompagnato. Questo lavoro non può e non vuole essere l’ultima parola su questi temi, divenuti di recente più ampi e controversi, ma si pone come strumento utile per affrontare la fitta trama del presente, nel momento in cui le pratiche femministe si rinnovano.

Anna Simone insegna Sociologia giuridica della devianza e del mutamento sociale e coordina il modulo Diritto/Diritti/Giustizia nell’ambito del master in Studi e Politiche di Genere dell’Università di Roma 3. Negli ultimi anni ha lavorato molto sulle connessioni critiche tra diritto e femminismo. 

Chiara Lalli insegna bioetica e storia della medicina alla “Sapienza” di Roma. Scrive per “Il Corriere della Sera”, “Le Scienze” e “Wired”. Tra i suoi ultimi libri, Bioetica per perplessi. Una guida ragionata, (con Gilberto Corbellini, Mondadori, 2016) e Non avrai altro dio all’infuori di te. Siamo tutti Manuel Fantoni (Fandango, 2017).

Simona Bonsignori: giornalista ed editrice della manifestolibri 

Teresa Bertilotti (Università di Milano-Bicocca), ha fatto parte del direttivo della Società italiana delle storiche e della redazione di «Genesis». Si è occupata di istruzione femminile in età liberale e di storia del femminismo. Da alcuni anni il suo principale campo di ricerca è il rapporto tra intrattenimento e cultura storica.

14-16 giugno Bande de Femmes

La prossima edizione di Bande de Femmes si svolgerà a Roma al Pigneto dal 14 al 16 giugno. Due le location: la Libreria Tuba e la Biblioteca Goffredo Mameli.
Quest’anno l’iniziativa è stata possibile con il sostegno di MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.
Scarica il programma completo in formato PDF.

 

GIOVEDÌ 14 GIUGNO

Tuba

18.00 Vernissage e visita guidata alle mostre di Periferie Plurali Passeggiata in compagnia di una curatrice alla scoperta delle mostre della galleria diffusa
22.30 Due matte parlano di… periferia Con Silvia Rocchi e Takoua Ben Mohamed.
Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici. Mentre si intervistano a vicenda in maniera molto informale, si ritrovano catapultate in un ruolo diverso da quello che assumono di solito nei festival, e oltre a rispondere alle domande possono finalmente farne qualcuna anche loro.

 

Biblioteca Goffredo Mameli

19.00 Presentazione di Brucia di Silvia Rocchi, con l’autrice e Rita Petruccioli *
19.45 Presentazione del nuovo numero della rivista antologica Crisma #3 con Gemma Vinciarelli, Silvia Rocchi e Teresa Di Martino (direttrice della rivista DWF)
20.30 Presentazione di Stelle o sparo, di Nova. L’autrice dialoga con Alessio Trabacchini (critico di fumetti) *
21.30 Presentazione di War Painters 1915-1918. Come l’arte salva dalla guerra di Laura Scarpa. Con l’autrice, Giulia Caminito (scrittrice) e Nicolette Mandarano (storica dell’arte)

* Eventi dove sarà garantito il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – LIS

 

VENERDÌ 15 GIUGNO

Tuba

18.00 Visita guidata alle mostre di Periferie Plurali Passeggiata in compagnia di una curatrice alla scoperta delle mostre della galleria diffusa.
23.00 Live painting di Rita Petruccioli & djset di Mico Contaminazione tra musica, fumetto e illustrazione.
23.45 Musica dal vivo: Juicy

 

Biblioteca Goffredo Mameli

18.00 Superchicche: Gloria Pizzilli incontra Alessandra Migani (curatrice d’arte).
Superchicche è un volo nel mondo di una fumettista o di un’illustratrice
18:45 Chicche Antiche: Grazia Nidasio raccontata da Laura Scarpa.
Chicche Antiche è un viaggio nel tempo alla scoperta di fumettiste che hanno fatto la storia. Attraverso le parole di un’autrice o una studiosa esploriamo l’opera di donne che hanno lasciato il segno.
19.30 Due matte parlano di… fare memoria attraverso i fumetti. Con Eva Rossetti (Il mio Salinger) e Roberta Balestrucci Fancellu (Ken Saro-Wiwa. Storia di un ribelle romantico). Due matte è una pillola di felicità, una curiosa intervista a specchio tra due autrici. Mentre si intervistano a vicenda in maniera molto informale, si ritrovano catapultate in un ruolo diverso da quello che assumono di solito nei festival, e oltre a rispondere alle domande possono finalmente farne qualcuna anche loro.
20.30 Presentazione di Corpi sonori di Julie Maroh. Con l’autrice e Antonia Caruso (attivista trans/femminista) *
21.30 Immaginari LGBTQI e fumetti: dialogo d’autore. Con Frad, Julie Maroh, Nino Giordano, Giulia Argnani, Ariel Vittori, Fabio Mancini e Nicolò Pellizzon e Giopota. Sul palco del festival un evento a più voci per restituire la complessità della narrazione delle vite e delle relazioni LGBTQI. *

*Eventi dove sarà garantito il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – LIS

 

SABATO 16 GIUGNO

Tuba

10.00 Pennelli a colazione: incontro con Alice Milani Presentazione di Marie Curie, l’autrice dialoga con Francesca Riccioni
11.00 Visita guidata alle mostre di Periferie Plurali (in lingua inglese). Passeggiata in compagnia di una curatrice alla scoperta delle mostre della galleria diffusa.
11.00 Presentazione di Haxa di Nicolò Pellizzon, l’autore dialoga con Susanna Scrivo (traduttrice)
12.00 Chicche Antiche: Tove Jansson raccontata da Anna Zani (bibliotecaria)
12.45 Pranzo a colori con Tuono Pettinato e Francesca Riccioni, gli autori di Non è mica la fine del mondo dialogano con Alessio Trabacchini
13.30 Due matte parlano di… città con Marta Baroni e Giopota.
17.00 Visita guidata alle mostre di Periferie Plurali Passeggiata in compagnia di una curatrice alla scoperta delle mostre della galleria diffusa. Visita guidata in LIS su prenotazione (bandedefemmes[at]gmail.com) *
22.30 Live painting di Una & performance delle Playgirls From Caracas. Contaminazione tra musica, fumetto e illustrazione.
23.30 Super Power Party con djset di Playgirls From Caracas.

 

Biblioteca Goffredo Mameli

16.15 Presentazione de I gioielli di Elsa di Sarah Mazzetti. L’autrice dialoga con Assia Petricelli (sceneggiatrice e documentarista)
17.15 Presentazione de Guardati dal Beluga magico di Daniel Cuello.  L’autore dialoga con Frad
18.00 Merenda a fumetti con Sarah Mazzetti. Laboratorio per bambine e bambini: realizzazione di un fumetto-gioiello
18.00 Superchicche: Claudia Nuke Razzoli incontra Susanna ScrivoSuperchicche è un volo nel mondo di una fumettista o di un’illustratrice.
19.00 Incontro fra Eliana Albertini (autrice di Luigi Meneghello. Apprendista italiano) e Laura Fuzzi (fumettista e animatrice del film La strada dei Samouni). Le due artiste dialogano con Cristina Petrucci (Tuba)
20.00 La mia cosa preferita sono i mostri. Viola Lo Moro (Tuba) presenta il fumetto di Emil Ferris
20.30 Presentazione di Non bisogna dare attenzioni alle bambine che urlano, di Eleonora Antonioni e Francesca Ruggiero. Le autrici dialogano con Marta di Cola (Scosse) e Giulia Franchi (Scosse). *
21.30 Presentazione di Io sono Una, di Una. Laura Schettini (Società delle storiche) e Barbara Ferraro (scrittrice) dialogano con l’autrice. *

*Eventi dove sarà garantito il servizio di interpretariato in Lingua dei Segni Italiana – LIS

 

La mostra PERIFERIE PLURALI

  • TUBA via del Pigneto 39A – MARIA MARTINI
  • MEZZO via del Pigneto 19 – EMANUELA SALVATORI
  • L’INFERNOTTO via del Pigneto 31/33 – VALENTINA GALLUCCIO
  • IL TIASO via Perugia 20 – LAURA ANGELUCCI
  • CLUB 55 via Perugia 14 – MAURIZIO LACAVALLA
  • MAGNEBEVO via Macerata 3 – CARLOTTA RAIMONDI 
  • VITAMINAS 24 via Ascoli Piceno 40 –  FRAD
  • LIBRERIA MARINI via Perugia 18 – VALERIA BERTOLINI
  • BIBLIOTECA MAMELI via del Pigneto 22 – IL LABORATORIO FARE RIVISTA PRESENTA LA PRIMA MOSTRA COLLETTIVA DEL MOVIMENTO TUBISTA
  • PIGNETO QUARANTUNO via del Pigneto 41 – MARTA PURO
  • UROBORO BOOKSHOP via Ascoli Piceno 21 – Y_Y
  • LIBRERIA ALEGRE Circonvallazione Casilina 72/74 – COSTANZA COLETTI
  • BELIVEAT via Braccio da Montone 7 – FEDERICA DI CARLO
  • SPARWASSER via del Pigneto 215 – IRENE IORIO
  • BLUTOPIA via del Pigneto 116 – MARA BECCHETTI

 

Osservatore oscuro  il romanzo di Barbara Baraldi

Giunti editori presenta

Osservatore oscuro 
il romanzo di Barbara Baraldi presentato da Tuba Libreria
a cura di Rossana Calbi

Mercoledì 23 maggio, dalle ore 19.00 a Tuba Bazar, cinque artiste si incontrano per raccontare il ritorno della protagonista Aurora Scalviati sulle pagine di un thriller ‘Osservatore Oscuro’ edito da Giunti Editore

Dopo dieci anni dalla sua ultima presentazione a Roma, Barbara Baraldi, torna a raccontare il suo ultimo romanzo, ‘Osservatore oscuro’, con un evento che coglierà gli aspetti della sua ultima storia da molteplici angolazioni. 

Una mostra fotografica, un’esposizione di illustrazioni inedite e ispirate al romanzo, una performance live di ritrattistica dal vivo, musica e letture accompagnano il ritorno di Aurora e quello della sua autrice nella Capitale. 

Una combinazione artistica che nasce dal progetto fotografico ‘heArts’ di Laura Penna che ha ritratto, tra trentuno artiste, anche l’autrice emiliana, sarà proprio Laura Penna con le sue foto che spiegherà il volto di Barbara Baraldi sulle pareti della libreria del Pigneto. Lo sguardo si sposterà dall’autrice al suo pubblico che sarà ritratto dall’artista Linda De Zen, osservatrice attenta dei volti, delineati in un tratto continuo e fisso in una breve narrazione di chi avrà di fronte. 
Anche i visi dei protagonisti del romanzo prenderanno forma e saranno illustrati da Amalia Caratozzolo, l’illustratrice di origine siciliana regalerà dei lineamenti all’immaginario di una delle voci narranti di Bologna. 
L’attrice Luisa Borini leggerà le pagine del volume che la sceneggiatrice di Dylan Dog ha dedicato a un’eroina altrettanto coraggiosa e in cerca di una verità che la tormenta e che si sbroglierà nella musica di Nancy Natali.

Aurora Scalviati nata nell’imaginario della scrittrice pluripremiata Barbara Baraldi è illustrata da Tuba, non solo dalla voce della stessa autrice, ma da cinque artiste, che con linguaggi differenti visiteranno le angosce e la ricerca della protagonista già vincitrice del premio Garfagna in giallo e Gianno d’A(mare) come miglior romanzo del 2017. 

“Aurora rimase incantata a osservare la statua di una ragazza dai lineamenti gentili e lo sguardo velato di malinconia, con le vesti come mosse da un vento perenne e la pelle di pietra accarezzata dal bagliore lunare. Chissà cos’era successo a quella giovane donna, chissà quali erano state le sue aspirazioni, prima che una morte prematura le spazzasse via. Osservando la statua, Aurora pensò che qualcuno che la amava moltissimo avesse voluto renderle omaggio, consegnando il suo ricordo a una sorta di eternità. 
Non poté fare a meno di riflettere sul fatto che lei, invece, era sola al mondo. C’era stato un tempo in cui credeva di avere tutto. Ma poi lo aveva perso, nel giro di una sola notte.”

Presentazione Jessa Crispin Perchè non sono femminista

Tuba Bazar, Inquiete Festival di scrittrici a Roma, edizioni sur
presentano all’interno del tour Jessa Crispin in Italia

Giovedì 17, ore 19:00
TUBA
INCONTRO CON JESSA CRISPIN a partire dal suo libro
PERCHè NON SONO FEMMINISTA
(un manifesto femminista)

Insieme all’autrice saranno con noi Cecilia D’Elia Riviello e Giorgia Serughetti

“Negli ultimi anni assistiamo sempre più di frequente al fenomeno di attrici, cantanti e celebrità che proclamano la loro adesione al femminismo; contemporaneamente, sui social network e sui mass media sono sempre più all’ordine del giorno gli scandali legati alle molestie e le campagne contro i comportamenti sessisti. Ma qual è esattamente la natura di questo «femminismo» che tanto spesso viene chiamato in causa? Davvero basta condannare gli abusi sessuali e credere nel semplice principio che le donne hanno gli stessi diritti degli uomini, per potersi dichiarare femministe?
Questo pamphlet agguerrito e provocatorio ci mostra come il femminismo moderno, nel suo sforzo di essere il più inclusivo e universale possibile, abbia perso la sua carica rivoluzionaria, la capacità di legare la lotta per l’emancipazione femminile a una più ampia battaglia per il rovesciamento dello status quo, e come dietro il cosiddetto girl power si celi in realtà l’accettazione degli stessi valori del sistema patriarcale che crea l’ingiustizia e le disuguaglianze: il denaro, il potere, la sopraffazione del più debole in nome della realizzazione di sé.
Recuperando le teorie del femminismo del Novecento, Perché non sono femminista tenta invece di immaginare nuovi valori e nuove pratiche per costruire un progetto completamente diverso, insieme collettivo e radicale: «una rivoluzione totale in cui alle donne non sia semplicemente permesso di partecipare al mondo come già è, ma in cui siano parte attiva nel riformarlo».

Jessa Crispin (1978), blogger e attivista, è autrice dei libri The Dead Ladies Project e The Creative Tarot. Ha fondato le riviste letterarie online Bookslut e Spolia. Ha scritto inoltre per numerose importanti testate, tra cui il New York Times, il Guardian, il Washington Post e la Los Angeles Review of Books.

Cecilia D’Elia, da tempo impegnata nel governo locale, si occupa di politiche di genere, prevenzione e contrasto della violenza contro le donne. È autrice di L’aborto e la responsabilità. Le donne, la legge, il contrattacco maschile (Ediesse 2008) e del libro per ragazzi Nina e i diritti delle donne (Sinnos 2011) ed è coautrice con Giorgia Serughetti del libro Libere Tutte (Minimumfax 2017)

Giorgia Serughetti è ricercatrice all’Università di Milano-Bicocca. Scrive di donne, migrazioni, asilo. È autrice di Uomini che pagano le donne. Dalla strada al web, i clienti nel mercato del sesso contemporaneo (Ediesse 2013) e coautrice del libro Libere Tutte (Minimumfax 2017)