14 febbraio Astronza e Eros

Mercoledi 14 febbrario dalle 20
Cabaret Astrologico Speciale Eros – tutto su Marte

San Valentino!! Come di sovente accade le feste cristiane stanno lì a coprire o riscoprire le festività pagane… Cosa si celebra veramente il giorno della festa degli innamorati?
Da wikipedia: I Lupercali (in latino: Lupercalia) erano una festività romana che si celebrava nei giorni nefasti di febbraio, mese purificatorio (dal 13 fino al 15 febbraio), in onore del dio Fauno nella sua accezione di Luperco (in latino Lupercus), cioè protettore del bestiame ovino e caprino dall’attacco dei lupi.
Noi da Tuba in questo fatidico giorno andremo ad esplorare il significato di queste ricorrenze e di Marte nel nostro tema natale e nei transiti. Chi governa, come e cosa influenza, come si comporterà con noi e con gli altri in questo 2018… Come non parlar di sesso e di come e quanto ci piace…

3 febbraio ore 11.30 Incontro con Lea Melandri

Sabato 3 Febbraio, ore 11:30

Incontro con Lea Melandri e presentazione de’ “Alfabeto d’origine” (Neri Pozza).
Saranno con noi insieme all’autrice Maria Rosa Cutrufelli e Maria Luisa Boccia.
Sarà un’occasione per parlare e riflettere insieme.

Lea Melandri è una delle più autorevoli figure del femminismo italiano. Scrittrice, saggista e giornalista è autrice di testi teorici fondamentali come” L’infamia originaria”, “Come nasce il sogno d’amore”, “Amore e violenza”. E’ direttrice LUD Libera Università delle donne di Milano. Lavora sulla “scrittura dell’esperienza”, tema fondamentale di quest’ultimo libro e tiene dei corsi di scrittura in vari luoghi tra cui la Casa Internazionale delle Donne di Roma.

18 febbraio Confronto pubblico a partire dal #metoo

Domenica 18 Febbraio, dalle 15:30
Incontro pubblico a partire da #metoo #quellavoltache
Un ashtag che ha smosso molto le acque apparentemente tranquille di un sistema maschilista e di potere. Tante sono state le donne che, a partire da quella chiamata, hanno avuto la forza di raccontare di molestie subite, richiamando ad una “comune” esperienza che molte donne, almeno una volta nella vita, hanno attraversato. Tante sono state le dichiarazioni, gli articoli, le reazioni. Noi vorremmo aprire lo spazio ad un confronto dal vivo, pubblico e aperto. Una occasione per incontrarci al di là dello spazio virtuale, a partire da alcune voci autorevoli di donne del mondo della cultura, del femminismo dei centri antiviolenza.

15 febbraio Vernissage e incontro con la fotografa Claudia Borgia

Giovedì 15 febbraio, ore 19:00
Vernissage e incontro con la fotografa 
Claudia Borgia che ha seguito il progetto “Se trata de no mas tratta”.

 

Il progetto:
“I bordelli sono centri clandestini di detenzione e tortura, in tempo di democrazia” Margarita Meira Becket

In Argentina ogni anno circa mille donne vengono sequestrate o ingannate e costrette a prostituirsi. Alcune di loro riescono a fuggire. Altre, credendo di non avere altre possibilità, continuano a lavorare nei bordelli. Molte muoiono. Infine alcune restano desaparecidas.
La tratta di persone con lo scopo di sfruttamento sessuale è un male che attacca un gruppo vulnerabile di donne e ragazze. Inoltre, l’aspetto culturale di una società in cui gli uomini sono abituati alla prostituzione normalizza questa piaga. Il corpo femminile diventa merce: venduto per pochi soldi, poi sfruttato, sfinito, a volte fino alla morte, e disprezzato. L’Argentina è attualmente un paese di origine, transito e destinazione per le vittime della tratta di persone a scopo di sfruttamento sessuale. Le ragazze dominicane, paraguaiane e peruviane entrano nel paese con la promessa di un futuro migliore, ma vengono vendute ai bordelli.
Margarita Meira Betker è la fondatrice della Ngo “Madri vittime di tratta” di persone con lo scopo di sfruttamento sessuale. Margarita è lei stessa una madre vittima di questo traffico. Sua figlia, Graciela Susana Betker, scomparve all’età di 17 anni, nel 1991. Il suo corpo maltrattato fu trovato un anno dopo.

La fotografa:
Claudia Borgia è una fotografa documentarista che si concentra su temi legati alle donne, di qualsiasi sesso, razza o religione, alle storie di femminismo e trans-femminismo, e soprattutto alle storie di minoranze. Si tratta spesso di storie in cui la voglia di libertà e riscatto sociale sono fondamentali. E’ mossa dall’idea di poter divulgare storie di persone che vivono in condizioni non libere, e allo stesso tempo dalla necessità di scardinare il pensiero “machista” della società in cui viviamo, insieme al preconcetto legato all’ignoranza.
La fotografia per Claudia è una ricerca sociale e, allo stesso tempo, personale, fatta attraverso il racconto di mondi altri e di relazioni con soggetti che lottano per la loro libertà personale, ma anche sociale e culturale. La sua curiosità e l’onestà la portano ad avvicinarsi molto, intimamente, ai suoi soggetti, per cercare di capire come vivono, e allo stesso tempo esorcizzare la propria condizione personale e il concetto stesso di libertà. Attraverso questa relazione di empatia cerca di raccontare storie virtuose e complesse, e allo stesso tempo cerca di capire meglio se stessa, nel suo percorso verso una libertà emotiva personale.
Attualmente è una freelance e collabora con l’agenzia Luz.

8-18 gennaio Chiusura invernale

Tuba chiuderà da lunedi 8 gennaio a giovedi 18 gennaio. Riapriremo il 19 gennaio sempre dalla mattina alle 8 alla sera all’1.