4 febbraio Up all night di Giulia Argnani

12540566_1562428317414246_6878333274499140267_nGiovedì 4 febbraio dalle 19. Sarà presente l’autrice.

Chiara conosce Greta una sera d’inverno in un locale nel quale Greta sta suonando. Da quell’incontro, per Chiara si apre un mondo fatto di musica e la provincia non sembra più nemmeno così noiosa. Per lei, che aveva addirittura abbandonato la sua passione più grande, la fotografia, Greta diventa il fulcro del suo obiettivo.
Finalmente, dalla delicata matita di Giulia Argnani, arriva una storia d’amore tutta al femminile che si snoda tra l’Emilia Romagna e la Sardegna. – See more at: http://www.renbooks.it/products-page/product-category/up-all-night/#sthash.AMoVgwPs.dpuf

Domenica 7 febbraio Cabaret Astrologico di Astronza + dammi tre parole

astronzaAmore e altre catastrofi 2016 dalle 19 da Tuba con Astronza.

Siamo alle porte di San Valentino e anche se facciamo finta che non ce ne frega nulla, l’amore, le relazioni, le storie, gli inciuci, gli ex, i trombamici, chiamateli e concepiteli come vi pare, ci interessano eccome, anche perchè spesso privatamente è questo che mi chiedete….. Ed è proprio di questo che parleremo da Tuba domenica, venite e fate venire 😉

Vernissage personale Annalisa Macagnino – djset

Giovedì 21 gennaio, ore 19:00 – vernissage
SENZA TITOLO
Piccola personale di Annalisa Macagninoannalisa macagnino

Annalisa Macagnino nasce a Tricase (Lecce) nel dicembre 1981.
La sua attività artistica ha inizio nel 2001 e pur interessando i più diversi ambiti della creatività contemporanea (dalla scultura alla performance, dall’istallazione alla pittura, dal video al ready-made, dalla serigrafia al ricamo) si concentra soprattutto sul disegno inteso come strumento di sintesi emotiva.
“Ed è proprio attraverso il disegno – un disegno minimo ed efficace, embrionale a volte – che Annalisa Macagnino propone un infinito dialogo con forme e figure del pensiero; un pensiero per immagini che fruga foglia a foglia le cose quotidiane reinterpretandole, reinventandole, reificandole, mediante un segno subconscio che seduce e stordisce lo spettatore”.
(A. Tolve)

annalisa macagnino web site

Durante la serata Dj-set:
PLAYGIRLS FROM CARACAS
ELECTRO CLASH ROCK SHOCK GNOCK & BAD TASTE dj-set
and STUNTWOMAN

playgirls from caracas

29 gennaio SERATA AMORUCCI #3 (le unioni incivili) esperimento per rieducare le ragazze all’amore

Venerdì 29 Gennaio SERATA AMORUCCI # 3 – LE UNIONI IN CIVILI
esperimento per rieducare le ragazze all’amore
INGRESSO LIBERO DALLE 19 ALLE 24amorucci3
(Ringraziamo Ceciglia Campironi Cecilia Campironi – Illustration delle Studio Arturo per averci ricordato con la sua stupenda illustrazione in esclusiva per Amorucci che a fare l’amore è bello e non è peccato e se lo è.. sti cazzi!)

Tema del terzo esperimento : Le unioni incivili .
Nei giorni in cui in Italia si parla del minimo indispensabile per un sentimento grand.., delle briciole che lo stato dalle manine corte lancia alla comunità gay per provare a sfamare il desiderio di amare come ce pare .. solo AMORUCCI SE AMORUCCI SE AMORUCCI SAI DARE!

Tema della serata :
LE UNIONI INCIVILI per ragazze incivili che amano ragazze incivili.
Ne parleremo con le esperte
Francesca Palombo in arte Pepa Lopez de Leon la diva del tragicomico burlesco che si è divorziata 10 volte senza mai sposarsi.
Lilith Primavera in arte Lilith Primavera pianobar recitato per il grande giorno!
She-Wolves Roller Derby Roma in arte Imogen Bunchie e le sue amiche:
una squadra di pattinaggio estremo su giaccio con mazze di legno.. vi dirà come fare la vostra proposta di matrimonio e farsi dire sì per forza!

DJ set romantico biondo ramato di Valeria Tutù in arte Madame Tutù.

Cecilia delle Arturo, una delle più illustri illustratrici d’ Italia, sarà a disposizione per disegnare le partecipazioni di nozze immaginarie. Un ora di disegni d’amore live.
+
Generatore automatico proposte di matrimonio
per una notte o per sempre + selezioni musicali adolescenziali a cura di Giulia Anagnina

26 gennaio Femminismo a roma negli anni ’70

Martedì 26 Gennaio alle 18:30 presentiamo il libro di Paola Stellifericopertina femm 70-page-001
Il femminismo a Roma negli anni Settanta : percorsi, esperienze e memorie dei collettivi di quartiere

Oltre all’autrice parleranno del libro:
Laura Schettini (SIS, Società Italiana delle Storiche)
Enrico Schirò è dottorando in filosofia presso l’Università di Bologna. Studiando filosofia a Roma inciampa a caso su Carla Lonzi. Di femminismo sapeva solo che è di dieci lettere e inizia per f; di politica che somiglia a un gioco da tavola di cui non si conoscono le regole. Per desiderio o per provocazione nel 2011 organizza un seminario su Sputiamo su Hegel: un mezzo disastro. Da allora, tutto ciò che ha scoperto di buono nella politica lo ha imparato da donne femministe, amiche e maestre.

Valeria Ribeiro Corossacz
è ricercatrice di antropologia presso l’Università di Modena e Reggio Emilia. Dal 1996 svolge ricerche sul campo a Rio de Janeiro (Brasile) e in Italia, studiando in particolare l’intersezione di razzismo e sessismo, i temi del lavoro e delle migrazioni, e il rapporto tra antropologia e femminismi. Ha scritto Il corpo della nazione. Classificazione razziale e gestione sociale della riproduzione in Brasile, Cisu, Roma, 2004; ha curato insieme a Alessandra Gribaldo La produzione del genere. Ricerche etnografiche sul femminile e sul maschile, Ombre corte, Verona, 2010; è di prossima uscita Bianchezza e mascolinità in Brasile. Etnografia di un soggetto dominante, in corso di pubblicazione, Mimesis, Collana Antropologia Oggi, Milano.

Scheda del libro:
Nel corso degli anni Settanta Roma ha racchiuso in sé la molteplicità dei femminismi italiani vedendo interagire, da un quartiere all’altro, collettivi, consultori autogestiti, redazioni di giornali, associazioni culturali, gruppi teatrali, librerie delle donne. Attingendo a fonti scritte e orali la ricerca ripercorre le vicende del femminismo romano seguendo la sua evoluzione da fenomeno elitario a movimento di massa. Il racconto prende le mosse dall’irrompere sulla scena politica e culturale romana dei primi gruppi “separatisti” e ripercorre, nella prima parte del volume, la filiazione di un numero crescente di collettivi, fino all’occupazione della Casa delle Donne di via del Governo Vecchio (1976). Attraverso un viaggio dal centro cittadino alle periferie, il focus viene spostato, nella seconda parte del lavoro, dai collettivi “centrali” a quelli “di quartiere”. Le realtà indagate (il Collettivo femminista-comunista Magliana, il Collettivo femminista Appio-Tuscolano, il Collettivo femminista di Testaccio e il gruppo che da Casal Bruciato è poi confluito nel Collettivo di Trastevere) fanno emergere un femminismo fortemente politico che, per quanto periferico e di breve durata, non fu marginale né effimero.
Questo lavoro, vincitore della prima edizione del premio dedicato alla memoria di Vinka Kitarovic, offre una prospettiva inedita dalla quale osservare i femminismi italiani nel periodo della loro massima espansione.

Tuba@Echo La Rocca. The Sound as the Trace of Her Voice

Il 16 Gennaio il pomeriggio e la sera saremo qui, una piccola Tuba all’istituto svizzero, per un bellissimo evento di una grande artista femminista!
The Ketty La Rocca Research Center, l’installazione di Sally Schonfeldt all’Istituto Svizzero di Roma, ospita Echo La Rocca – The Sound as the Trace of Her Voice

Ecco il programma. Per altri dettagli, qui trovate tutto qui

La Rocca

Il programma inizierà con la presentazione del libro Women in Electronic Music di Johann Merrich, seguiti dalla performance di Gea Brown che mescola suoni della prima musica elettronica italiana e registrazioni audio di The Ketty La Rocca Research Diary (Roma 2015) di Sally Schonfeldt. La serata continua con la performance di Olive Michel che esplora il linguaggio e i discorsi femministi, e a seguire un’opera audio performativa di ricerca di Franziska Koch e Anna Frei, per concludere con la performance dal vivo con synth modulare di Caterina Barbieri, che presenta un lavoro creato appositamente per l’occasione.
Per tutta la giornata, la mostra accoglierà una selezione di libri e dischi in vendita al pubblico, selezionati per l’occasione su “donne agli esordi dell’elettronica”, esordi dell’elettronica italiana, Carla Lonzi, Ketty La Rocca e altro ancora, con la partecipazione e collaborazione di Die Schachtel – Milano e OOR Records – Zurigo, Libreria delle donne di Milano, Tuba – Libreria Bazar delle Donne di Roma.

Programma
16.00
The Women of Electronics
Presentazione Skype del libro di Johann Merrich ‘Le pioniere della musica elettronica’ (Auditorium edizioni)
18.00
Diary Listening, Part 2
Live Audio-DJ-Mic di Gea Brown
19.00
C’est elle qui souligne / E lei che sottolinea (on invisibility)
Una lettura sull’alfabetismo visivo, i circuiti di feedback e le interruzioni, i passati voluti e la trasformazione del canone di Olive Michel

The You, You as Me, Me Now, Now – The Sound as the Trace of her Voice
Una finta opera audio performativa di ricerca di Franziska Koch e Anna Frei (OOr Records, Zurigo)
21.30
Technologies of the Self
Performance live con sintetizzatore modulare di Caterina Barbieri

5 gennaio SgarbateParty

5924_1659396834312127_362234211951386236_nCome primo evento del Nuovo Anno abbiamo deciso di festeggiare con voi la Sgarbata per eccellenza, la BEFANA!

Nella magica notte di Martedì 5 gennaio, dalle ore 22:00, aspetteremo insieme l’arrivo della “Calza più Sgarbata” da Tuba Bazar, accompagnate come sempre dalla musica di Alessandra Greco!

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DJ SET ALESSANDRA GRECO
martedì 5 gennaio
Cocktail+Biglietto per Riffa 8€