MOSTRA REN DA TUBA


” Saturno è uscito dal mio segno,
Rob Brezny dice che devo fare qualcosa.. pensavo..

una mostra? certo! di martedì 23 dalle 19

data notoriamente affatto scaramantica..”

REN_23APRILE

 Francesca Delicato è la versione tridimensionale di Rén. Illustratrice romana, si canzona nelle sue tavole raccontando di amori, gelosie, superstizioni. Tre racconti inediti, “she is very superstitious”, “soldato semplice baguette” e “lo scolapasta”. Apre oggi un blog a fumetti dal titolo “non sono questi i problemi” ospitato da blogspot.it

La striscia di Rèn per Tuba

26 APRILE LAB DI FRUSTE

V.S.T.W. III 100

Venerdi 26 aprile dalle 18 laboratorio di autocostruzione di fruste.
Porta la tua camera d’aria oppure conquistane una da Tuba.
Essenziale dotarsi di forbice.
Un modo divertente per giocare insieme e liberare i propri desideri
Prenotati mandandoci una mail a libreriatuba [@] gmail.com.

Il laboratorio sarà accompagnato dalle note musicali di R.Y.F.
e dalla mostra dell’artista danese Goodyn Green

18 APRILE ROBERTA LANZINO RAGAZZA

lanzino-ragazza

Dalle 19 presentazione del fumetto Roberta Lanzino – Ragazza

Partecipano le autrici Celeste Costantino e Marina Comandini.
Modera Valentina Faraone.

Roberta Lanzino ha 19 anni, vive con la sua famiglia a Rende (provincia di Cosenza), è una studentessa universitaria. È il 26 luglio del 1988 e Roberta, con il suo motorino Sì della Piaggio, va verso la casa al mare. I suoi genitori Franco e Matilde sarebbero partiti pochi minuti dopo a bordo della “Giulietta” di famiglia. Percorre una strada secondaria. Perde l’orientamento, si smarrisce. Due uomini l’aggrediscono, le tagliano la strada, la colpiscono senza pietà al collo e alla testa con un coltello, la violentano e le conficcano una spallina in gola per strozzare le urla. Muore soffocata, Roberta. Il suo corpo viene ritrovato alle 6.30 del mattino dopo. Dopo più di vent’anni il suo omicidio non ha ancora una verità.
Il processo è ancora in corso.

La storia di Roberta è una storia di violenza maschile, di morte, di ’ndrangheta che vive pagine della graphic novel “Roberta Lanzino, Ragazza”, sceneggiata da Celeste Costantino e disegnata da Marina Comandini, con la prefazione dello scrittore Carlo Lucarelli (che si occupò del caso con Blu Notte su Raitre) e la postfazione di Francesco Forgione, ex presidente della commissione Antimafia.

14 APRILE SCAMBIONE VESTITI

vestiti
Domenica 14 aprile 2013 – dalle 16.00 alle 20.00
Hai bisogno di un armadio nuovo a costo zero?

La maglietta che hai comprato in saldo l’anno scorso
non ti entra o non ti piace più?

Lo shopping è troppo costoso?

Porta da Tuba i tuoi vestiti e barattali bevendo un thè o un bicchiere di vino!

16 APRILE STORIE DENTRO STORIE

Martedì 16 aprile 2013
Incontro con l’autrice Giovanna Astori che presenterà il suo romanzo d’esordio “Storie dentro storie”
(L’Erudita ed. – novembre 2012)

Storiedentrostorie

L’autobus è un luogo di mezzo, dove si possono fare conoscenze estemporanee che rimangono appese al filo del destino. Così sarà per Mia e Victor, le cui vite si incrociano una mattina d’inverno sul quarantasette, un breve tragitto da casa a lavoro, che basterà per instaurare un tacito rapporto di intesa. Mia sapeva già molto di quelli che considerava i suoi soliti compagni di viaggio, poteva elencarne i volti, il modo di vestire, l’odore e le abitudini. Mia lavora in una libreria che assomiglia a un supermarket dove i libri sono pura merce e le parole, che desiderano poter dire qualcosa, sono state per sempre abbandonate. Quando l’inchiostro si espande sul foglio bianco, non crea solo parole ma veri e propri mondi paralleli da esplorare, la possibilità di poter vivere storie diverse dalla propria, di perdersi fra le pagine e camminare in bilico su una fune, proprio come un equilibrista. Il vuoto sotto i nostri piedi è un trampolino di lancio, non una mancanza, è libertà di movimento e di pensiero. È questo che cerca Victor, vorrebbe liberarsi dalla paura di sentirsi diverso e riuscire così a entrare nel mondo, non in punta di piedi ma come protagonista. La vita finisce davvero solo quando nessuno ci ascolta più raccontare, l’importante è non rimanere su uno scaffale impolverato.