“Ammirateci!”

L’introduzione a Principesse azzurre da guardare, a cura di Delia Vaccarello, presentato questa domenica da Tuba!

Aprire gli occhi è un gesto semplice che spesso compiamo in modo automatico, al di qua della coscienza. Guardare è tutt’altra cosa.

Le principesse azzurre, giunte al quinto appuntamento, si fanno guardare senza reticenze. Mostrarsi allo sguardo altrui vuol dire diventare visibili e contemporaneamente offrire la possibilità a noi stesse di sentire chi siamo davvero. Come avviene un tale “miracolo”? Infrangere un tabù è superare un timore, è prendere contatto con ciò che prima veniva evitato perché considerato pericoloso. Per tanto tempo l’amore tra donne è stato un tabù. A quante di noi “guardandosi” allo specchio non è successo di intravedere una specie di “demonietto” che aveva un ghigno al posto del sorriso? Quel “demonietto” era uno dei volti del tabù che teneva in ostaggio una parte di noi stesse. E’ vero, infatti, che l’omofobia è una minaccia che viene dall’esterno, ma è altrettanto vero che ha la forza di alloggiare con facilità nelle stanze delle nostre anime. Allora illuminare l’oscurità che è stata imposta al lesbismo migliora noi e la nostra vita. Ne siamo certe? La visibilità degli amori fra donne, cresciuta nel tempo, dà la possibilità di riconoscersi meglio e di differenziarsi. Fa bene all’identità delle lesbiche, delle etero, delle donne in genere, nonché degli uomini. Di tutti, insomma. Ci aiuta ad affrontare la paura. Ad averne sempre meno.Continua a Leggere >““Ammirateci!””

Principesse azzurre da guardare…

Tuba presenta:

Delia Vaccarello e A. S. Laddor
leggono

Principesse azzurre da guardare
Racconti d’amore e di vita di donne tra donne

domenica 24 febbraio dalle 18
via del Pigneto 19 – Roma

Autrici: Barbara Alberti, Cristiana Alicata, Leonia Arguta, Costanza Arienti, Roberta Calandra, Marc de’ Pasquali, Marcella di Mare, Rosanna Fiocchetto, Margherita Giacobino, Iceblues, A.S.Laddor, Armida Laviano, Sonia Patania, Francesca Polo, Costanza Ridens, Giulia Serughetti, Veronica Seton, Federica Tuzi, Delia Vaccarello, Valeria Viganò, Sara Zanghì

Leggi l’introduzione al libro, a cura di Delia Vaccarelli.